14 aprile 2024

Oltre il vandalismo

 Ieri in via Monti dove le serrande della sede di un coordinamento legato alla sinistra erano state vandalizzate con segni fascisti e nazisti, c'è stata una piccola festa perchè sono state ritinteggiate dai bambini. Ne è uscito un momento molto carino, fatto anche di musica e di teatrino con un messaggio chiaro: al vandalismo si risponde non con la violenza o l'arrabbiatura ma con la messa in atto di azioni di segno opposto: cortesia e bellezza. E sulla seconda parola ci sarebbe molto da dire: se non si cura la bellezza delle cose, degli ambienti e delle persone è come lasciare la porta aperta alle cose meno belle e buone. Gli antichi dicevano che unità, bontà, verità e bellezza erano tutti modi diversi di dire la stessa realtà voluta da Dio e dunque si richiamavano a vicenda. Forse vale anche oggi...

"Come sei bella, amica mia, come sei bella!
I tuoi occhi sono colombe.
Come sei bello, mio diletto, quanto grazioso!
Anche il nostro letto è verdeggiante." (Ct 1,15-16)





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15 aprile 2022

Che fine fa l'inno d'Italia?

 Martedì scorso ho partecipato alla festa della Polizia. Per la prima volta partecipavo ad un evento simile, regolato da un cerimoniale molto rigoroso. Più riti che in chiesa... Nello stesso tempo un grande senso civico e di amore per le istituzioni, che traspare da tante cose, in particolare dal discorso del questore, che senza mezzi termini ha ricordato che le infiltrazioni della 'ndrangheta nell'astigiano non sono solo eccezioni. Alla fine l'inno d'Italia. E qui l'unico neo. Ascoltato e non cantato. Come se fosse una musica bella ma da non farsi coinvolgere. Con tanto di personaggi che riprendevano tutto con il telefonino (loro manco lo ascoltavano). Il senso civico si nutre anche di simboli e il rapporto con i simboli spesso è un buon termometro per misurare il senso civico.

"La nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo," (Fil 3,20)



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