07 giugno 2026

Il genio italiano

 In questi giorni ho avuto modo di recuperare un po' di fiducia nella nostra cultura italica da un podcast e un articolo di giornale (tra l'altro appena letto, che mi ha spinto a scrivere questo post). Il podcast, sempre del Post è Wilson, che esce il giovedì per approfondire questioni importanti al di là della cronaca. Questa settimana si intitolava "Possiamo credere nell'Italia" ed era un dialogo con Alec Ross, consigliere di Obama e di Hillary Clinton, politologo di origine abruzzese, che affermava di quanto patrimonio e risorse siamo ricchi e di come poco le utilizziamo, preferendo lamentarci, autocondannarci, vivere di rendita. Da sentire: ha un effetto veramente incoraggiante.

L'articolo, invece, è dal Domenicale del Sole 24 del 17 maggio (ammetto, sono un po' indietro...) e parla della mostra di Emilio Isgrò alla Estorick Collection di Londra, per la quale ha prodotto l'opera Brexit, che denuncia la cavolata fatta. Lo fa prendendo per i fondelli gli inglesi con un'opera fatta di 27 fogli che riprendono la comunicazione fatta dall'ambasciatore inglese alla Ue nel 2017 della fuoriscita inglese (27 sono gli stati europei) in cui sono state cancellate in nero tutte le parti contro l'Europa e in oro le poche parti che riprendono cose positive dell'Europa. L'effetto sono 27 pagine quasi tutte nere con poche righe dorate, che danno l'effetto della tragedia in cui il Regno Unito è caduto dopo quella decisione. Geniale. Anche questo mi ha dato tanto desiderio di usare la creatività  e l'ironia per affermare cose che tutti pensano e nessuno ha il coraggio di dire esplicitamente (devo ancora capire però quali sono 😆 )











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10 marzo 2020

si scatena la creatività buona e cattiva

Bufala: elicotteri che disinfestano dall'alto...
Ora che siamo tutti sulla stessa barca e dopo il primo senso di batosta piovuta tra capo e collo comincia a scatenarsi la creatività italiana. Anche in Diocesi nel giro di mezza giornata sono state elaborate proposte per i giovani sul canale di Telegram, una novena a s. Giuseppe a domicilio, tipo monastero invisibile tutte le sere alle 21. Ci si sta attrezzando per la spesa a domicilio e l'emporio Caritas si è adeguato.
Fortunatamente ancora una volta emerge lo spirito italiano che non si lascia abbattere, nonostante la tormenta di bufale che girano in questi giorni e che molti contribuiscono a far girare. Anche quella è in fondo creatività, ma cattiva. Forse insieme al virus bisognerebbe fermare anche questi untori...

" Non temere, perché io sono con te;
non smarrirti, perché io sono il tuo Dio.
Ti rendo forte e anche ti vengo in aiuto
e ti sostengo con la destra vittoriosa." (Is 41,10)

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08 agosto 2019

Estate e riposo

Sono nel pieno del momento estivo "di riposo", in cui le ore sembrano dilatate e a volte hai l'impressione che non passino mai. Le giornate sono piene, ma senza emergenze e viene perfino voglia di incontrare persone, visitare famiglie senza la scadenza della benedizione, riprendere contatti con amici del passato. Inoltre è un momento di grande creatività: vengono tante idee e tante piste da seguire su diversi fronti che si dovranno poi affrontare in seguito. Infine: viene perfino voglia di iniziare cose nuove e "inutili": bricolage, pittura, lettura di diversi libri, film, ecc.
Poi l'esperienza dice che a settembre per qualche giorno punti a mantenere la  stessa distensione prima di essere travolto dall'agenda e dalle scadenze.
Ecco: che genere di vita abbiamo messo su? Una possibile prognosi è quella di perseguire sempre la calma interiore, affinchè il moltiplicarsi di cose sia arginata dal senso che nessuno è indispensabile e che se non le potrò fare non crollerà né il mondo, né la mia casa. Ma questo è un ragionamento estivo...
o no?

"Tutti i giorni son brutti per l'afflitto,
per un cuore felice è sempre festa.
Poco con il timore di Dio
è meglio di un gran tesoro con l'inquietudine." (Pro 15,15-16)

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