25 febbraio 2025

E' come dare un esame

 Domani dovrò andare al liceo scientifico per parlare durante la cogestione, al biennio sul tema delle fake news. Mi sto rendendo conto che è un po' come dare un esame. Se dovessi parlare con gente della mia età o più giovane, magari anche più esperta di me, saprei come gestirmela. Ma l'idea di parlare a quindici-sedicenni mi dà agitazione, perchè non so proprio che reazione potrebbero avere. Strano: deve essere il "potere" delle nuove generazioni verso le altre. Qui l'autorevolezza te la devi guadagnare e hai solo un'ora e mezza di tempo...

"Così da quel giorno in poi Saul guardava sospettoso Davide. " (1Sam 18,9)

L'attrito tra generazioni...


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01 ottobre 2024

Fake news

 Sono rimasto un po' indietro con il blog ma devo assolutamente citare l'incontro di aggiornamento giornalisti di venerdì scorso che si è tenuto a cura dell'Ordine sulle fake news e sul modello finlandese per combatterle. Ha parlato la direttrice di un giornale locale piemontese che ha partecipato ad una sorta di Erasmus per giornalisti proprio in Finlandia, particolarmente sensibile al tema, vista la vicinanza della Russia che le fake news le usa come armi da guerra. E in sostanza ha detto una cosa apparentemente ovvia: le fake news si combattono educando la gente a partire dai ragazzi a scuola a sgamarle e a non cascarci. Di qui un articolato e molto interessante programma statale al quale collaborano tutti i media finlandesi.

Che dire? Loro hanno i soldi per farlo, noi i soldi ce li siamo spesi nelle generazioni passate per i baby pensionati. Comunque lo spazio di azione c'è anche qua: basterebbe non lasciar correre le innumerevoli bufale che ti vengono girate senza un minimo di controllo dai "bufali dei social" che spesso vestono panni innocui di persone comuni, tendenti a credere alla minima esagerazione.


"Le bugie sono un vizio vergognoso,
e sono sempre in bocca agli imbecilli." (Sir  20,24)


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27 gennaio 2023

Natale

 E' veramente tanto tempo che non ho più scritto il blog. Per cui sono rimasto...indietro... A Natale. Non al 25 dicembre, ma qualche settimana dopo, quando ho terminato di leggere un bellissimo libretto sul Natale e su tutte le tradizioni che lo circondano, religiose e civili. In poche pagine vengono spiegate tante cose e soprattutto si sfatano tante false notizie come quella per cui il significato religioso sarebbe stato oscurato dal consumismo. Al contrario: il Natale religioso è venuto meno...a causa delle religione. Ma non voglio spoilerare troppo. Consiglio però vivamente di leggerlo, anche prendendolo in prestito da me... 

Buon Natale...

"Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto nell'alloggio." (Lc 2,7)



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07 settembre 2022

Ciarpame

 Ho dovuto leggere "Il codice Ratzinger" di Andrea Cionci per poter tenere aperto il dialogo con un giovane, che, diffondendolo a destra e a sinistra, a creato qualche problema a gente più semplice che non sempre ha strumenti culturali per capirne l'infondatezza, anche se ha abbastanza fede per dichiarare che è infondato. La tesi del libro è che papa Benedetto non si sia mai dimesso ma abbia usato con astuzia le parole per dichiararsi prigioniero da una lobby modernista. Ergo: la cattedra di Pietro non è mai stata vacante e papa Francesco è un antipapa. Già solo queste poche righe sarebbero più da giallo che da storia. I primi capitoli sono pieni di dettagli che hanno un loro senso e destano un po' di inquietudine. Effettivamente papa Benedetto usa termini con una loro ambiguità. Ma il collegarli tutti insieme e tirar fuori il colpo di scena, questo non è fare storia ma fare uno scoop giornalistico. Poi il libro degenera e denigra l'opera di papa Francesco con ragionamenti da osteria e linguaggi da scaricatori di porto che non sono neanche più da scoop giornalistico, ma da rivista scandalistica. Quando poi si arriva agli ultimi capitoli in cui si passa a delineare come agire siamo ormai sotto terra: un'elenco di ovvietà e di luoghi comuni che non sono neanche più da rivista scandalistica ma da volantino raffazzonato fatto per richiamare gente a spendersi per accogliere gli alieni. Il massimo è il capitolo finale: il tentativo di interpretazione del terzo segreto di Fatima. Qui ormai siamo in campo psichiatrico e occorrerebbe far ricoverare qualcuno. 

Insomma: non comprate quel libro. Ve lo presto io se volete togliervi la curiosità di capire la teoria. Ma mi raccomando: armatevi di cellule grigie e di tanto tanto buon senso.



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10 marzo 2020

si scatena la creatività buona e cattiva

Bufala: elicotteri che disinfestano dall'alto...
Ora che siamo tutti sulla stessa barca e dopo il primo senso di batosta piovuta tra capo e collo comincia a scatenarsi la creatività italiana. Anche in Diocesi nel giro di mezza giornata sono state elaborate proposte per i giovani sul canale di Telegram, una novena a s. Giuseppe a domicilio, tipo monastero invisibile tutte le sere alle 21. Ci si sta attrezzando per la spesa a domicilio e l'emporio Caritas si è adeguato.
Fortunatamente ancora una volta emerge lo spirito italiano che non si lascia abbattere, nonostante la tormenta di bufale che girano in questi giorni e che molti contribuiscono a far girare. Anche quella è in fondo creatività, ma cattiva. Forse insieme al virus bisognerebbe fermare anche questi untori...

" Non temere, perché io sono con te;
non smarrirti, perché io sono il tuo Dio.
Ti rendo forte e anche ti vengo in aiuto
e ti sostengo con la destra vittoriosa." (Is 41,10)

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30 gennaio 2020

contro le bufale

Ieri ho respirato un po' di aria pura. Ho partecipato ad un incontro con Carlo Cottarelli che presentava il suo libro contro le bufale in economia. Una sala che conteneva 140 posti non è stato sufficiente. C'era una coda di 400 persone! Ed hanno dovuto spostare l'incontro in teatro. Inoltre è andato avanti per un'ora e mezza con una chiarezza ed una lucidità sulla situazione economica italiana e mondiale che ha spazzato via tutta la marea di cavolate sentite in questi anni da presunti politici. Alla fine sono uscito convinto di una cosa: contro i presunti esperti in ogni campo bisogna condurre una guerra aperta e non concedere un minimo di tregua.

"Lotta sino alla morte per la verità
e il Signore Dio combatterà per te." (Sir 4,28)

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24 luglio 2019

bufale bufale bufale

E' circolata in giro questa frase del cardinale africano Robert Sarah
Ovviamente propaganda politica ma non di quella grezza, alla quale siamo abituati ormai da mesi: di quella astuta e infingarda, perchè effettivamente il cardinale ha espresso anche per iscritto un po' di osservazioni sulla politica migratoria e sul fatto che andrebbero aiutati a casa loro, ma in un contesto del tutto opposto a quello che uno si immagina leggendo questa dichiarazione.
Per saperne di più e per sentire l'intervista integrale (anche se in francese) al cardinale:
https://www.bufale.net/anti-immigrazione-il-cardinale-robert-sarah-fermatela-o-per-voi-sara-la-fine-disinformazione-chiara/

Mi sa che uno dei più grandi servizi che si possa rendere è quello di bloccare queste bufale e di divulgare un po' di controinformazione.

"Le parole degli empi sono agguati sanguinari,
ma la bocca degli uomini retti vi si sottrarrà." (Pro 12,6)

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