bellezza e dorian gray

In questi giorni ho visto il film del 2009 "Dorian Gray" che riprende il libro di Oscar Wilde "Il ritratto di Dorian Gray". L'avevo letto quando facevo le superiori e mi aveva colpito e affascinato. Ora dopo venticinque anni capisco anche la "profezia" di Oscar Wilde, oggi evidente agli occhi di tutti, del rapporto tra ricerca sfrenata del piacere e noia, ricerca del piacere e violenza, ricerca del piacere e abbruttimento. O, come dice Dorian Gray stesso, non sempre il piacere è sinonimo di felicità.
In realtà all'inizio del film è la bellezza a sposarsi con il piacere, ma andando avanti si scopre che si trattava solo di bellezza esteriore (e perciò fugace). Dunque la bellezza interiore, quella che traspare dagli occhi delle persone e irradia luce intorno a sé deve andare a braccetto con la stabilità e il progresso spirituale, con la forza interiore e la pace...
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