07 giugno 2025

Un dibattito noioso ma importante

 A due giorni dall'intervento a Passepartout di Alan Friedman di cui ho parlato nel post precedente, c'è stato l'intervento di Giovanni Maria Flick, ex ministro della giustizia e vicepresidente emerito della Corte Costituzionale su tutto quanto riguarda il diritto penale attuale, dal decreto sicurezza recentemente approvato, alla separazione delle carriere tra giudici e avvocati, alla situazione delle carceri, alla Costituzione. Un dibattito durato più di un'ora e mezza filata, molto monocorde, che ha messo a dura prova la capacità umana di non addormentarsi, ma che ha tirato fuori delle cose fondamentali. Due in particolare. La prima è che non si risolvono i problemi agendo sul diritto penale, cioè introducendo nuovi reati o aggravando le pene degli altri. Cosa che viene regolarmente fatta dal governo attuale. La seconda è che se vuoi incidere, devi agire sull'educazione delle nuove generazioni e sul modo con cui fai scontare le pene a chi commette reati. Il carcere non è l'unica possibilità, dato che togliere la libertà a qualcuno sa tanto di vendetta e poco di agire per cambiarlo.

Beh, un dibattito agli antipodi rispetto a quello di due giorni fa, sia nello stile (purtroppo noioso) sia nei contenuti (decisamente profondi).


"Egli sarà giudice fra le genti
e arbitro fra molti popoli." (Is 2,4a)



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11 giugno 2022

Una spallata alla giustizia

 Ero ancora indeciso su cosa fare con i cinque referendum. Mi aveva convinto l'opinione di chi aveva detto che bisogna votare cinque sì come provocazione al sistema giudiziario incapace di autoriformarsi. Ieri sera ad una riunione dei direttori degli uffici diocesani ho capito che l'unica persona dentro il sistema della giustizia approvava questa idea. Perciò voterò cinque sì. Quando un sistema è diventata una palude e i pochi eroi che sono caduti diventano personaggi del passato ma con poca influenza sul presente, bisogna "aiutare" quelli che ancora lavorano per autoriformarsi ad avere una mano da chi, essendone fuori, è stufo di vedere gli stessi problemi ristagnare. 


" La giustizia dell'uomo integro gli appiana la via,
ma l'empio cade per la sua empietà.
La giustizia degli uomini retti li libera,
ma i perfidi restano presi nella loro malizia." (Pro 11,5-6)


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