15 aprile 2025

Italo Calvino

 Ho finito di leggere una raccolta di scritti di Italo Calvino. O meglio: dato che il libro è di 1.500 pagine ed è preso in biblioteca, ho finito di leggerne la metà dato che oggi scade il prestito. Lo riprenderò più in là per leggere il resto. E' la raccolta di articoli scritti sui giornali e sulle riviste: affascinante. Ti viene voglia di leggerlo ancora di più, più che i suoi romanzi. Ha un modo di scrivere eccezionale, che ti attira anche se non ti interessa il contenuto. E' lo specchio di una Italia del passato: il dopoguerra e le questioni su fascismo e comunismo, gli anni cinquanta e il boom economico con le nuove mode, gli anni sessanta e i dibattiti intorno al comunismo e alla guerra fredda... Non c'è nulla da commentare: una volta tanto sono stato messo a tacere dal genio di un intellettuale come se ne sente la mancanza oggi.


"La sapienza è splendida e non sfiorisce,
facilmente si lascia vedere da coloro che la amano
e si lascia trovare da quelli che la cercano." (Sap 6,12)



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25 gennaio 2025

L'animo italiano in un film

 Si intitola "L'abbaglio" ed è recitato da egregi Toni Servillo e Ficarra e Picone. Un film che prende spunto dalla spedizione dei Mille e che mette a nudo non solo l'animo patriottico di quei tempi ma anche l'animo italiano di sempre, preso tra capacità di compromessi, ideali strombazzati, arguzia per cavarsela, coraggio misto a retorica. E così ti sembra di vedere lo stile di certi politici nostrani, capaci di mantenere il potere cambiando le carte in tavola ad ogni cambio di vento. Ma anche il coraggio di molti (specie giovani) che credono ancora in qualcosa di bello e che sono disponibili a pagare di persona.

"Ahi serva Italia, di dolore ostello, 
nave sanza nocchiere in gran tempesta, 
non donna di province, ma bordello" (Purgatorio VI,76-78)



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07 febbraio 2021

Il pasticcio all'italiana

 Ieri ci sarebbe dovuta essere una diretta di Rai tre sull'esperienza di Bimbisvegli, portata avanti da un maestro di scuola elementare di Asti che privilegia l'esperienza diretta, in particolare della natura (boschi) sulla didattica tradizionale. Più che don Milani, un rinnovato Attimo fuggente. Poi il tutto è stato censurato, a causa di un provvedimento disciplinare preso nei suoi confronti per un'attività a settembre durante la quale ha fatto salire i bambini sugli alberi. Con i tempi all'italiana, il provvedimento si è risolto nella sospensione per un giorno da scuola venerdì. Un putiferio via social... dunque niente trasmissione ieri...

Ci sono tutti gli ingredienti in salsa italiana. Un maestro visionario (con l'ambiguità positiva-negativa che l'essere visionari porta con sè), il creare le fazioni pro e contro, un ambiente scolastico un po' demodé, una giustizia con dei tempi biblici, la mancanza del senso del ridicolo in coloro che hanno deciso la sospensione, le passioni scatenate a mille sui social, la tv di mezzo che rende ancora più difficile la situazione e alla fine un bordello ... appunto all'italiana. 


"Paolo sapeva che nel sinedrio una parte era di sadducei e una parte di farisei; disse a gran voce: «Fratelli, io sono un fariseo, figlio di farisei; io sono chiamato in giudizio a motivo della speranza nella risurrezione dei morti».  Appena egli ebbe detto ciò, scoppiò una disputa tra i farisei e i sadducei e l'assemblea si divise.  I sadducei infatti affermano che non c'è risurrezione, né angeli, né spiriti; i farisei invece professano tutte queste cose. Ne nacque allora un grande clamore " (At 23,6-9)

"L'attimo fuggente"


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