03 ottobre 2019

recupero: giovani e ambiente

Un post di recupero... Sabato mattina ho partecipato al convegno di Migrantes e pastorale sociale e del lavoro sui cambiamenti climatici e le migrazioni, al quale sono intervenuto con una riflessione sulla Laudato sì. Al convegno ha partecipato una delegazione del movimento Fridays for Future, seguaci di Greta Tumberg e la leader era una giovane di 16 che conoscevo, perchè originaria della nostra parrocchia. Al termine dei suoi interventi, tutti molto puntuali e sintetici, mi sono convinto ancora di più: fortuna che ci sono questi giovani che prendono molto sul serio la militanza per il futuro del pianeta! Speriamo solo che si affranchino dagli adulti che li sostengono... A meno che questi adulti passino i tre test di ammissione:
1) che non li seguano per rimpianto amaro dei bei tempi, quando anche loro manifestavano...;
2) che non li seguano per ideologia antisistema, fregandosene di loro in quanto persone;
3) che non li seguano per spirito di eroi romantici che amano i giovani, fregandosene del perchè manifestano.

Degli adulti che non li seguono, perchè li rimproverano di non saper rinunciare ai cellulari, ai consumi eccessivi, alle comodità tecnologiche, non vale neanche la pena preoccuparsi: hanno una bella faccia di tolla (il termine sarebbe un altro, però) a chiedere cose che loro hanno potuto permettersi per anni, magari col salame sugli occhi per non vedere.

"Chi corregge il beffardo se ne attira il disprezzo,
chi rimprovera l'empio se ne attira l'insulto." (Pr 9,7)

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13 maggio 2011

aborto e casa degli alpini

Ieri sera parlando con gli adulti che stanno facendo il corso per poi ricevere la cresima si trattava di parlare del modo con cui la Chiesa dà la valutazione etica sui comportamenti. La formula che mi è venuta da usare è questa: essa non esprime un giudizio sui singoli, né sulle loro intenzioni. Essa prova a fare lo sforzo di capire se il senso di un comportamento (preso in se stesso) rispetta o meno il Vangelo. Perciò è come dire: non guardare al perchè lo fai, chiediti "che cosa stai facendo"...
Per esempio (e ho visto che la cosa serviva a chiarire) la questione dell'aborto: è vero che ci può essere il problema di salute della madre, il rischio di un bambino che nasca senza essere desiderato, a volte perfino un abuso sessuale. Però chiediti cosa si sta concretamente facendo: blocchi la generazione di un essere umano nel momento in cui è più fragile. No, non va bene.
Poi ho pensato alla futura sede degli alpini. E' vero che è fatta in materiale ecologico, che gli alpini non possono essere accusati di scarso amore per la natura, che anzi un presidio lì può essere utile per la gestione migliore perfino del parco. Però.... chiediti cosa stai facendo: togli un pezzo di verde pubblico, in genere già scarso, per far posto ad un fabbricato.
A buon intenditor...

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