14 gennaio 2023

Il valore della vita


Tanti segni stanno tracciando un cammino per approfondire come persona e come parrocchia il valore della vita nascente.
- La situazione di alcuni bambini nati che hanno avuto problemi, sono stati operati e stanno lottando contro la morte.
- La bella notizia di una coppia che ha perso il figlio a due giorni dalla nascita e che ora ne sta aspettando un altro.
- L'aver trovato 4-5 persone disponibili ad attivare un cammino di vicinanza alle famiglie che aspettano un bambino e che sono in difficoltà, in collaborazione con il Centro Accoglienza Vita.
- Notizie di bambini che devono nascere e per i quali preghiamo ogni domenica.
I segni ci sono e la strada dovrebbe essere giusta... L'aborto resta sempre una tragedia più che una scelta.

"Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
ricamato nelle profondità della terra.

Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi;
erano tutti scritti nel tuo libro i giorni che furono fissati
quando ancora non ne esisteva uno."
(sl 139, 15-16)




Etichette: ,

28 luglio 2022

Un bambino non nato

 In questi giorni purtroppo c'è stato il parto di un bambino morto a un giorno dalla sua nascita. Una cosa tristissima, ancor più che conosco i genitori e i nonni del bimbo... La cosa più inquietante è dover compilare l'atto di morte con nome e cognome del bimbo. Proprio come se fosse una persona qualunque, ma non è mai nato. Veramente se non ci fosse nulla dopo la morte metteremmo una croce su questo genere di esistenza. E invece lui ha vissuto nel grembo di sua madre per nove mesi e anche se su questa terra non ha vissuto neanche un minuto... è stato "qualcuno". Certo che situazioni come questo sono un pugno nello stomaco per chi concepisce l'aborto come un "diritto"... ancor più della donna. Ma quei bimbi non sono "della mamma" ma "nella mamma" e non sono nessuno, sono qualcuno.

Comunque ho ammirato la forza dei genitori di questo bambino e la loro fede. Bisognerà essere all'altezza di dire qualcosa durante il funerale e non sarà proprio facile.

Etichette: , ,

22 giugno 2021

Vescovi cattolici americani

 L'altra sera mia madre mia aveva chiesto cosa stava succedendo ai vescovi cattolici americani, ma io non ero aggiornato sull'affare "scomunica" a Biden e pensavo si riferisse ai soliti mugugni e intrallazzi contro papa Francesco. Poi ieri ho letto la notizia: due terzi dei vescovi americani si sono dichiarati a favore della richiesta di scomunica a Biden per le sue posizioni pro aborto. Come correttamente si precisava, Biden è personalmente contrario all'aborto e cerca di fare qualche mossa per verificare come venga gestita la legge, ma non promuoverà leggi contro l'aborto. E questo fa scandalo per qualcuno.

Peccato che il tema qui non sia essere contrari o favorevoli all'aborto, checchè la pensino anche certe frange cattoliche italiane. Qui il tema è l'autonomia dello stato e di chi ci lavora dentro dalle chiese. La battaglia contro l'aborto tu Chiesa non la devi fare così, perchè riduci i politici cattolici a tuoi soldatini. La devi fare sulla coscienza civile contro l'aborto, in modo che i rappresentanti politici ne debbano tenere conto. Altrimenti perchè non fai la stessa cosa con l'immigrazione? Anche lì ci sono vite umane che vengono cancellate... 

Essere contrari all'aborto non significa combattere con ogni mezzo quella legge, perchè anche lì, come in ogni cosa, "il fine non giustifica i mezzi".



Etichette: ,

17 aprile 2021

Volontari antiabortisti nei consultori

 Scoppia un altro casino. La decisione di ammettere volontari dei centri accoglienza vita dentro i consultori, operata dalla Regione Piemonte, fa esplodere le proteste. Il timore è che sia una armata antiabortista che entra dentro strutture pubbliche per fare la loro battaglia. Sarebbe una delle tante guerre etiche da cinquant'anni a questa parte se non fosse che abbiamo pubblicato la lettera di una volontaria che sottolinea un sacco di buone ragioni, prima fra tutte che sembra non si prendano in considerazione i diritti del più fragile, del bambino che sta per nascere. Poi la sera stessa un giovane sedicenne che collabora col giornale, chiede di seguire la manifestazione di oggi pomeriggio contro la decisione. Lì per lì gli dico di leggersi prima la lettera che uscirà sul giornale per avere le due campane di riferimento. E poi mi dico:

1. ma chi ti dice che anche se lui la pensa diversamente non sia in grado di scrivere un articolo di seria cronaca? Anche se non leggesse la lettera magari potrebbe stare super partes

2. come mai una questione così importante diventa battaglia ideologica tra le parti? Come mai non si riesce a dialogare visto che si tratta della vita delle persone?

3. Come mai molti giovani ne fanno una battaglia contro le "forze conservatrici" come una volta lo era la questione della guerra, del servizio militare, del divorzio, ecc. ecc. Come mai non si riesce a testimoniare che il Vangelo è per il futuro e non per la conservazione del passato?

Boh

"Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
ricamato nelle profondità della terra.

 Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi;
erano tutti scritti nel tuo libro i giorni che furono fissati
quando ancora non ne esisteva uno"
(Sal 139,15-16)

Etichette:

13 maggio 2011

aborto e casa degli alpini

Ieri sera parlando con gli adulti che stanno facendo il corso per poi ricevere la cresima si trattava di parlare del modo con cui la Chiesa dà la valutazione etica sui comportamenti. La formula che mi è venuta da usare è questa: essa non esprime un giudizio sui singoli, né sulle loro intenzioni. Essa prova a fare lo sforzo di capire se il senso di un comportamento (preso in se stesso) rispetta o meno il Vangelo. Perciò è come dire: non guardare al perchè lo fai, chiediti "che cosa stai facendo"...
Per esempio (e ho visto che la cosa serviva a chiarire) la questione dell'aborto: è vero che ci può essere il problema di salute della madre, il rischio di un bambino che nasca senza essere desiderato, a volte perfino un abuso sessuale. Però chiediti cosa si sta concretamente facendo: blocchi la generazione di un essere umano nel momento in cui è più fragile. No, non va bene.
Poi ho pensato alla futura sede degli alpini. E' vero che è fatta in materiale ecologico, che gli alpini non possono essere accusati di scarso amore per la natura, che anzi un presidio lì può essere utile per la gestione migliore perfino del parco. Però.... chiediti cosa stai facendo: togli un pezzo di verde pubblico, in genere già scarso, per far posto ad un fabbricato.
A buon intenditor...

Etichette: , ,