01 novembre 2021

Draghi e il ritorno del multilateralismo

 Devo dire che ho seguito un po' gli esiti del G20 di Roma e i successi di Draghi. Devo dire che sono prevenuto (positivamente) su Draghi. Devo dire che mi convince l'analisi fatta del ritorno alla ricerca di un accordo multilaterale e che l'apparente scarso risultato in temini di emissioni di Co2 è in realtà il punto di partenza di qualcosa di più importante. Devo dire che condivido con il ministro degli esteri russo Lavrov che sta scadenza del 2050 è stata decisa dal G7 e proposta/imposta poi agli altri, ma che non è una data magica: l'importante è camminare nella giusta direzione. Devo dire che non condivido la battuta di Greta Thumberg sul bla bla bla della politica, perchè il dialogo, anche interminabile, è l'alternativa alle armi. Devo dire che comincio a sospettare che la narrazione sui cambiamenti climatici sia drammatizzata giustamente per far capire la gravità della situazione e dunque non descrive la situazione, ma proietta in avanti degli scenari possibili, un po' come quando, giunto a metà film, ti immagini che debba finire in un mondo e poco dopo qualche colpo di scena fa cambiare la rotta. Devo dire che è sempre molto difficile provare a farsi un'idea propria e non sposare quella degli altri, specie quella della propria parte.

" Amate la giustizia, voi che governate sulla terra,
rettamente pensate del Signore,
cercatelo con cuore semplice." (Sap 1,1)



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15 dicembre 2020

La fine di Artù

 Ehhh, con gli ultimi due episodi ieri ho finito le 65 puntate di Merlin. 65 e non sentirle...😂 E' stata una cosa lunga ma appassionante, piena di contraddizioni storiche perchè il serial introduce sensibilità contemporanee in un'epoca che ha qualche secolo di vita... 

Però mi resteranno tante suggestioni: il richiamo alla lealtà cavalleresca, l'amicizia, la difesa del popolo e degli umili, la lotta contro il male, il problema della magia e del suo uso, il senso del servizio, la dignità regale da non perdere, l'amore al di là delle differenze, ecc. E soprattutto l'essersi buttati a capofitto in un mondo che non è il nostro ma che ha tante esigenze e tanti bisogni (ma anche tante energie) come il nostro.

E' proprio vero: abbiamo bisogno di favole, di miti, di storie romanzate ma con un fondamento di verità. Lo sguardo scientifico è preciso e decisivo, ma lasciato da solo diventa arido e spietato. 


"Per sempre rimarrà la loro discendenza
e la loro gloria non sarà offuscata.
I loro corpi furono sepolti in pace,
ma il loro nome vive per sempre."
(Sir 44,13-14)



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