02 aprile 2014

spiluccando di qua e di là

Due belle frasi (beh, a me piacciono..) che mi sono capitate sotto gli occhi tra ieri e oggi.
La prima è tratta dalla rivista scout Servire che in un numero monotematico sul "Coraggio" scrive: "La fragilità diventa umiltà - cioè è vissuta serenamente - quando l'aver bisogno degli altri è compreso come una cosa bella". Ah! Da tenere bene a mente...
La seconda è una citazione dell'apocrifo  Vangelo di Filippo, che Ravasi fa nella raccolta "Questioni di fede. 150 risposte ai perché di chi crede e di chi non crede": "Se dici: sono ebreo! nessuno si commuove. Se dici: sono romano! nessuno si impressiona. Se dici: sono greco, barbaro, schiavo, libero! nessuno si agita. Ma se dici: sono cristiano! il mondo trema". Non ho ancora capito però perché sta frase così orgogliosa mi piace...

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04 marzo 2010

un funerale

Ieri c'è stato il funerale di un signore relativamente giovane, per anni operatore scolastico al liceo scientifico. Naturalmente c'era molta gente e alcuni hanno espresso un ricordo. Mi ha colpito che le doti riconosciute sono state l'umiltà, lo spirito di servizio, la disponibilità serena. Pensa: se guardi certi programmi in Tv o se senti in giro sembra che queste siano tutte scemenze, roba da gente che non sa farsi strada. Poi scopri che queste sono le cose che restano nel cuore delle persone e quando vengono a mancare i rapporti sono meno umani.

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