09 ottobre 2023

In partenza per Lione

 Una settimana a Lione. Bellissimo. Un bello stacco con la scusa di partecipare ad un convegno su padre Chevrier, fondatore dell'associazione sacerdotale del Prado, di cui faccio parte da molti anni. Mettiamo insieme diverse cose: il viaggiare, il vedere la bella città di Lione, l'incontro con altri sacerdoti che arrivano da diverse parti del mondo, l'interesse per padre Chevrier, lo stacco dalla vita in parrocchia e al giornale (della serie: il mondo va avanti anche senza di te). A bientot...

padre Antonio Chevrier


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25 settembre 2020

la musica che fa sconfinare


 Ieri c'è stato un bel concerto nella nostra parrocchia all'interno del festival "Sconfinare" dell'Ufficio Migrantes, preparato da una famiglia di albenesi e loro collaboratori e intitolato "Diversa-mente". Bella serata, bella musica, bei messaggi, bel coinvolgimento della gente. Di tutte le emozioni ne riporto una che mi è rimasta impressa. Si è detto che quando uno è a disagio la musica lo aiuta e si esprime musicalmente con agio; quando invece uno è a proprio agio vive la musica con disagio. E' vero: la musica e l'arte sono strumenti che il Signore dona per aiutare nelle difficoltà e nel disagio. Inoltre: la musica anche per chi non ha particolare disagio è come un mezzo che ti porta fuori dal tuo orticello e ti obbliga a "sconfinare" perchè il tuo orticello non diventi una palude.

Oltre il viaggiare c'è anche il suonare/cantare/ascoltare musica, ecc. serve per non diventare artritici dentro.

"Davide rispose a Mikal: «Ho voluto danzare dinanzi al Signore, che mi ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi capo sul popolo del Signore, su Israele; ho fatto festa davanti al Signore. Anzi mi abbasserò anche più di così e mi renderò vile ai tuoi occhi, ma presso quelle serve di cui tu parli, proprio presso di loro, io sarò onorato!»." (2Sam 6,21-22)

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16 agosto 2010

viaggi e vacanze

l'isola di Skye nelle Highlands scozzesi

Sì viaggi e vacanze. Mercoledì parto per dieci giorni di Scozia e al ritorno per una settimana di Albania. La prima è vacanza pura, la seconda è gemellaggio con parrocchia di don Bosco a Shelqet vicino a Scutari. Entrambi però sono soprattutto viaggi e l'idea di partire, di interrompere il tran tran ordinario innanzitutto infastidisce un po' ma poi crea senso di avventura e grande entusiasmo. Soprattutto ti dà la sensazione che c'è ancora molto da scoprire e che le persone che incontrerai (soprattutto in Albania) possono cambiarti le prospettive di riferimento. I grandi paesaggi delle Highlands scozzesi visti in foto ti danno la sensazione che non sei tu al centro dell'universo, anche se nella vita di tutti i giorni sembra proprio così: che fai parte di un tutto ben più grande, che comprende anche (nel caso prendessi in considerazione tutte le travagliate vicende del popolo albanese) la storia di gente che ti ha preceduto e che ha costruito il mondo dove tu ora stai abitando.

Viaggiare può diventare "peregrinare" se non ti fissi sulla meta da raggiungere pur sapendo di averla, se non ti fissi sulle tue abitudini da rispettare pur sapendo che ti danno sicurezza, se non ti fissi sulle cose che le guide turistiche ti hanno detto di vedere pur sapendo che anche quelle sono esperienze vissute di persone.

Beh, insomma, buona vacanza: tra una cosa e l'altra ritornerò operativo l'8 settembre, ma non è detto che tra un viaggio e l'altro non riesca a scrivere qualcosa...

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