27 ottobre 2024

Intorno ad un defunto

 E' morto una signore che assistevamo come centro d'ascolto. Passaggio diretto al cimitero senza passare in chiesa (funerale "di povertà"). Vado lo stesso, benché la famiglia non abbia richiesto la benedizione. Scopro che si era convertito e ribattezzato evangelico, frequentando una chiesa pentecostale che c'è dalle sue parti. Eppure tutte le volte che passavo a casa sua per la benedizione non aveva difficoltà a farmi entrare. Inoltre non mi sembrava proprio un tipo da "grandi conversioni". La pastora che ha officiato il rito funebre ne ha tessuto gli elogi soprattutto sulla sua anima pura (e su questo concordavo anch'io perchè al di là delle difficoltà e delle debolezze era un "buono") e sulla sua decisione per Cristo (e su questo io non concordavo). Mentre me ne venivo a casa riflettevo quanto è complicato capire le persone e quanto sia facile essere legati a pregiudizi e a preconcetti: lo ero io che mi stupisco della sua "conversione" e lo era la pastora che ne parlava come se fosse stato un santo.

"Il Signore replicò a Samuele: "Non guardare al suo aspetto né alla sua alta statura. Io l'ho scartato, perché non conta quel che vede l'uomo: infatti l'uomo vede l'apparenza, ma il Signore vede il cuore". (1Sam 16,7)

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20 agosto 2020

conversioni...

 Ieri con mia madre siamo andati a trovare una amica di famiglia, ex collega dei miei, da anni trasferita vicino a Vercelli. Mia madre mi raccontava della sua conversione, da donna di facili costumi nell'ambiente della fabbrica a credente. Un racconto molto suggestivo, tappa per tappa, dalla curiosità un po' criticona con cui iniziò a partecipare ai primi pellegrinaggi alla svolta vera e propria. Non che abbia perso il gusto della critica (e ieri durante la visita l'ha esercitata più volte...) ma alla fine tutto viene rimesso alla benevolenza divina. Soprattutto racconta di come ha ritrovato la pace del cuore, che le ha permesso di affrontare alcune prove particolari e si è lasciata alle spalle una specie di senso di autodistruzione: buttare giù gli altri per poter alla fine restare tutti nello stesso fango.

Espressioni molto suggestive che mi hanno fatto capire ancora di più come la vita di fede sia innanzitutto una vita bella dal punto di vista umano. E come ogni nostra attività pastorale sia una specie di "preparazione del terreno" per l'agire di Dio. Nulla di più.

"Ma quando colui che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia si compiacque di rivelare a me suo Figlio perché lo annunziassi in mezzo ai pagani..." (Gal 1,15-16)

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