24 ottobre 2011

una famiglia provata

Ieri ho visitato una famiglia giovane che abitava nella nostra parrocchia e che si è trasferita. Il padre era venuto a cercarmi. Lui era reduce dalla scoperta di un tumore che per ora sembra essersi fermato. La moglie ha scoperto una sclerosi multipla. La figlia di 16 anni da qualche tempo è soggetta ad ischemie e non si è ancora trovato la causa dopo un mese di ospedale a Milano. Inoltre il trasloco è stato fatto per incompatibilità con i vicini di prima (veramente casinisti). Non sapevo che dire...
Lui commenta: "So che Dio non dà croci che non hai la possibilità di sopportare, ma mi sto chiedendo se non sta esagerando". Ha ragione. Forse veramente Dio non dà croci di nessun genere, visto che ha già dovuto subirla. O no?

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13 dicembre 2010

croce illuminata


No, non è una setta o un simbolo religioso. Dato che sono stato sul monte Manico di Lume sopra Rapallo e ho scattato una foto che trovo bella, la condivido con voi che leggete. Una croce illuminata dal sole e che si staglia sul mondo è un bel segno, vero?

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24 ottobre 2010

veglia missionaria

Ieri sera c'è stata la veglia missionaria in Cattedrale, durante la quale ha portato una testimonianza del nostro viaggio in Albania Giulia, una delle giovani che era venuta. Un po' ansiosa per il fatto di dover parlare davanti a tanta gente, se l'è cavata egregiamente e ha fatto venire fuori riflessioni che non mi aspettavo. Per esempio quella della persecuzione religiosa sotto il comunismo, che obbligava la gente a nascondere i segni religiosi. E ha commentato: "Per noi è inconcepibile, visto che al contrario siamo portati a nasconderli un po' per paura, un po' per indifferenza, un po' perchè pensiamo non sia il caso". Un ragionamento del genere me lo sarei atteso da un adulto o da un anziano, ma da un giovane no. Forse sono io un po' anziano... e non mi rendo ancora conto della profondità di molti giovani

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01 luglio 2010

segni religiosi in montagna







Lunedì in montagna ho visto ben tre segni religiosi: una croce in memoria di un soldato caduto in guerra, una madonnina con il ricordo di un sacerdote posta da i ragazzi che lui accompagnava in montagna, una croce in cima al monte Chabrière con una preghiera sotto. Inoltre in questi giorni mi hanno chiesto di andare a celebrare una messa al Quintino Sella del Monviso in occasione della posa della lapide di una persona deceduta.



E poi mi vengono in mente tutte ste polemiche sul togliere e mettere il crocifisso nelle scuole... Cosa cambia in montagna? Saranno mica tutti ferventi cristiani quelli che salgono sui monti. Che dite?

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