10 luglio 2026

Toy Story

 Era la prima volta che andavo a vedere un film della serie Toy Story e devo dire che se fossi stato da solo non sarei andato. Ma è stata una bella esperienza e mi sono goduto la quinta puntata della serie, inizialmente con un po' di sufficienza, come se reggessi a malapena il ritmo e nella seconda parte invece con grande partecipazione, perchè effettivamente la trama era avvincente. Non mi sono fatto prendere dalla ramanzina solita che i bambini non giocano perchè ormai sono dotati di tecnologia (anche se è un tema molto serio, soprattutto per i genitori) ma mi sono fatto da prendere dal fatto che alla fine non vince una parte ma vincono tutti. Anche i dispositivi capiscono la logica dei giocattoli e si sentono tali. Geniale. E' quello che non mi appassiona della politica attuale: devi stare da una parte o dall'altra e non puoi pensare di confluire in qualcosa di assolutamente nuovo. Devo ammettere che è un difetto della sinistra dalla discesa in campo di Berlusconi in qua, con la sola eccezione di Renzi. Ma anche dei sovranisti di tutto il mondo che pensano solo all'interesse nazionale. Un po' come le parrocchie cittadine: sovraniste non per scelta ma per prigrizia.



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31 gennaio 2025

Legame con san Giovanni Bosco

 Oggi festa di don Bosco. Da un anno abbiamo un rapporto stretto con quella parrocchia, visto che la nostra è dedicata a san Domenico Savio e i due... si conoscevano. Di nuovo stasera sarà uno di noi a celebrare la messa patronale in quella parrocchia e loro verranno il 9 marzo per celebrare la nostra. I ragazzi dei due gruppi stasera mangeranno insieme e poi in settimana ci incontreremo per stabilire qualche momento insieme. Una alleanza ottima e piacevole, senza burocrazie e senza chiusure nel proprio orticello. Forse anche facilitata dal fatto che tra noi e loro c'è un certo feeling personale... (non guasta). E comunque un bel segno che a volte anche il legame spirituale genera legame di amicizia e non solo il viceversa.

"Amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda." (Rm 12,10)




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17 ottobre 2024

Primi passi con san Pietro

 Ieri sera incontro dei consigli pastorali parrocchiali di san Pietro e san Domenico Savio per muovere i primi passi sulla convergenza tra parrocchie. Incontro preliminare molto informale ma che promette bene: i rapporti sono buoni, viene un po' meno la paura di inglobare o essere inglobati e soprattutto sembra ci sia il senso della sfida del domani. Si sta insieme a lungo e si prendono decisioni non drastiche ma neanche formali. Quattro piste: interscambio tra sacerdoti nelle messe, collaborazione tra cori nelle feste patronali e in altre occasioni, doposcuola e gruppi studio, confronto su problematiche del quartiere. E poi da cosa si apre cosa...
Alla prossima tappa!

"perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato" (Gv 17,21)



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13 settembre 2024

Unire due parrocchie

 Ieri c'è stato il primo incontro tra noi parroci di s. Domenico Savio e parroco e vice di san Pietro per avviare il cammino di riunificazione delle due parrocchie. Due tra le parrocchie più grandi della diocesi che sono anche tra le meglio coperte in quanto a sacerdoti ma che sono anche territorialmente molto simili come genere di popolazione e che avrebbero tutte le intenzioni di percorrere insieme questa strada. Qualche anno fa si era già cominciato con i primi incontri tra catechisti e tra volontari del centro d'ascolto. Scambio di sacerdoti alla messa della domenica mattina e poi tutto si era impaludato come all'interno della chiesa si usa fare con colpevole negligenza. Stavolta c'è il via dei due consigli pastorali, la sollecitazione della vicaria urbana (anch'essa tendenzialmente dormiente su quanto aveva deciso in tema di convergenza-unione tra parrocchie) e una condizione in cui se muore un sacerdote non viene più sostituito. Speriamo sia la volta buona e non succeda come con i paesi quando l'accorpamento è avvenuto a colpi di maglio, sulle spalle della gente e dei sacerdoti che si sono trovati a seguire come niente sei parrocchie e più e senza possibile alternativa.

"Quando uno dice: "Io sono di Paolo", e un altro: "Io sono di Apollo", non vi dimostrate semplicemente uomini? Ma che cosa è mai Apollo? Che cosa è Paolo? Servitori, attraverso i quali siete venuti alla fede, e ciascuno come il Signore gli ha concesso." (1Cor 3,4-5)



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