08 agosto 2026

Funerali...popolari

 La prossima raffica di funerali (tre tra lunedì e martedì) è accomunata dal fatto che sono tutte persone in case popolari. Eppure così diverse tra loro: una signora molto accogliente con famiglia dignitosa e figlio con qualche difficoltà ma affrontate bene; una signora con figlio non autonomo e che ora resterà da solo e non si capisce come; un signore patriarca di famiglia con molti figli e figlie di stampo decisamente antico. Alla fine le persone sono molto diverse anche se condividono condizioni di vita simili. Mai fare di tutte l'erbe un fascio e neanche dividerli per categorie (es.: quelli delle case popolari). Anche tra i preti e i politici ce n'è di tutti i tipi...




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14 maggio 2022

La fuffa dei nomadi

 Ieri ho partecipato ad un convegno organizzato da Migrantes diocesana sui campi nomadi. Ho dovuto intervenire pure io, mio malgrado. Ma è stata un'occasione preziosissima per capire il fenomeno che non avevo mai compreso fino in fondo. Ha preso la parola l'Associazione 21 luglio, che ha fatto capire l'abbaglio decennale che ha trattato rom e sinti come nomadi e non come profughi dalle guerre e dalle povertà di ex Jugoslavia e Romania. Con l'effetto di aver pensato che potessero essere rispettati confinandoli in campi nomadi e rispettando la loro presunta cultura assolutamente restia al sedentarismo. Salvo poi  trasformare i campi in baraccopoli ai margini delle città. Una rivelazione.

La maggioranza sono cittadini astigiani regolarizzati: se sono in campi è una discriminazione. L'essere in  campi da decenni, li ha abbruttiti e li ha resi incapaci di integrazione, ma altrove i rom sono anche avvocati e notai. Un abbaglio gigantesco, che ha colpito anche le parti più sensibili della Chiesa, generando un assistenzialismo mostruoso. Ancora una volta l'assistenzialismo è sullo stesso piano del razzismo, perchè nega la realtà.

Insomma: ce ne sarebbe da dire... Ma ancora una volta stereotipi e luoghi comuni sono ancor peggio dei pregiudizi...

"Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani. " (Gv 4,9)




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