10 agosto 2024

La bellezza dello sport

 Non sono mai stato sportivo nel senso di appassionato di sport. Però lo sto scoprendo adesso e non solo per le olimpiadi (che di per sé nn guardo neanche di continuo). Devo scrivere un pezzo per la rivista della facoltà sul sacrificio dal punto di vista sociologico e ho provato a ragionare su come viene visto il sacrificio nello sport. Così sto leggendo libri e ricerche sullo sport in generale e ho scoperto un mondo molto affascinante. Veramente lo sport è uno spezzone di vita che condensa tantissime cose e non solo affari economici: valori, relazioni, progressi, superamento dei limiti, pedagogia, educazione del carattere, rapporti tra nazioni e tra culture. Ora guardo un po' meno stranito coloro che seguono tutto lo sport e non sanno staccarsi dall'ultima partita, sia essa a calcio o a basket. Insomma: c'è sempre tempo a scoprire passioni nuove...

"Io dunque corro, ma non come chi è senza mèta; faccio il pugilato, ma non come chi batte l'aria, anzi tratto duramente il mio corpo e lo trascino in schiavitù perché non succeda che dopo avere predicato agli altri, venga io stesso squalificato." (1Cor 9,26-27)



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02 agosto 2024

Parteggio per la Francia

 Dopo la vicenda della blasfemia dell'Ultima cena che non era l'Ultima cena ecco la vicenda della pugile non transex, ma intersex, perciò nata donna, con genitali da donna, che hai mai fatto né terapie, né interventi di cambio genere e che ha una disfunzione con livelli di testosterone in eccesso. Di nuovo una valanga di pensieri, accuse, difese, dichiarazioni che hanno tirato giù i massimi sistemi religiosi e non religiosi. Tutti basati sul nulla. Certo che se una donna ha un livello di testosterone più alto è avvantaggiata nella boxe. Ma anche un giocatore di basket alto più di 2 metri è avvantaggiato su uno più basso. E ma lì si trattava di prendersele. E beh, cambia sport... fai il tiro al piattello. E se ti ritiri è una scelta tua e nessuno può giudicarla né in un modo né nell'altro.

La cosa incredibile è che ancora una volta l'ideologia (in questo caso gender) e la controideologia religiosa sono sullo stesso piano: giocano come avversari ma allo stesso gioco. Una volta tanto parteggio per la Francia e per l'organizzazione delle olimpiadi.

"Il giusto odia la parola falsa, l'empio calunnia e disonora." (Pro 13,5)




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28 luglio 2024

Olimpiadi francesi

 C'è poco da fare: la Francia la prendi com'è oppure lascia perdere. Inutile sottolineare l'egocentrismo che ha caratterizzato lo spettacolo dell'apertura dei giochi olimpici l'altra sera, inutile urlare scandalizzati a fronte di certe scene che hanno rasentato la blasfemia, inutile ricordare che chi ospita tiene conto degli ospitati e non impone se stessa agli altri. La Francia è così ed ha fatto cose grandi (non sempre) anche perchè è sempre stata al di sopra delle righe. Salvo poi far esultare tutti quando cadeva giù (da Napoleone in poi, ma anche prima). Godiamoci almeno i luoghi molto belli dei giochi e soprattutto godiamoci i giochi, che in un mondo più conflittuale restano un bel segno di fratellanza.

"Tu, o re, sei il re dei re, a cui il Dio del cielo ha dato il regno, la potenza, la forza e la gloria; " (Dan 2,37)

conviene però andare avanti nella lettura del capitolo...




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02 luglio 2023

Correre...

 E' una settimana che quasi tutte le mattine presto vado a correre e ho ripreso i ritmi di qualche mese fa, sia come chilometri sia come tempi. Inutile dire che la stagione è ideale: viene chiaro al mattino presto e riesci a ritagliarti del tempo prima di iniziare la giornata, cosa che non riesci a fare quando i giorni sono più corti. E correndo, senza l'ansia di arrivare chissà dove o di stabilire chissà quali record, scopri che il corpo cambia e ti segue se solo non lo obblighi a fare cose impossibili e che la mente si svuota man mano, al punto che ti vengono un sacco di idee nuove. Non solo: ascoltando per cuffia rassegne stampa o anche solo la liturgia delle ore è come se entrassi nel mondo di sempre ma con tutto te stesso e non solo con la mente.

Ma da dove era partito questo amore per la corsa? Da quando frequentavo le medie e mi avevano regalato il manuale del marciatore. Ma il grande impulso l'ho avuto quando era uscito il film "Momenti di gloria" in cui i partecipanti alle olimpiadi del 1924 si allenavano correndo sulla spiaggia lungo il mare: lì la corsa era veramente sinonimo di libertà. Sarà per quello che mi piace ancora adesso correre correre correre...

"Non però che io abbia gia conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo." (Fil 3,12)



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09 agosto 2021

Olimpiadi: solo sport?

 No, le olimpiadi non sono solo sport. Ce ne eravamo accorti quando le tensioni tra Usa e Urss portavano la prima a boicottare le olimpiadi di Mosca nel 1980 e la seconda quelle di Los Angeles nel 1984. Ma nella cerimonia conclusiva di ieri era ancora più evidente. Non sono solo politica: sono un messaggio dirompente che buca gli schermi attraverso il linguaggio mitologico. In un attimo la presenza delle bandiere fa vedere che siamo tutti sulla stessa barca, anche se poi una parte del mondo (la nostra) continua a trattare l'altra come il povero Lazzaro, impedendo di fatto che  vaccini arrivino. La presenza di atleti multietnici nella formazione italiana fa capire che l'ideale di "italiano" che qualche partito ha è di due secoli fa. L'aver totalizzato 40 medaglie fa anche capire che in Italia lo sport ha una rilevanza sociale che non andrebbe snobbata, neanche da coloro che lamentano sempre il solito giro di soldi. Sì il giro di soldi c'è, ma pare che lo sport stia diventando l'unico luogo del riscatto sociale per persone che hanno fatto una vita grama. E poi l'entusiasmo contagioso, in questa edizione senza freni, sembra la risposta all'epidemia, che non va contro la scienza, ma va oltre la scienza. Non siamo fatti per vivere di limiti e di restrizioni: quelli li subiamo. Siamo fatti per oltrepassarli quei limiti, senza violarli. 

Per questo che faccio ammenda e  mi propongo di seguire più lo sport che certi dibattiti...

"Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro, corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù." (Fil 3,13-14)



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20 aprile 2021

Via dalla vita sedentaria

 Con l'allungarsi dei giorni è possibile andare a correre al mattino presto, perchè è già chiaro. Non c'è nessuno a quell'ora e l'aria è frizzante, giusto per svegliarsi bene. E basta fare un po' di vero movimento (non la ginnastica tra quattro mura) per svuotarsi la testa e risentire l'istinto selvaggio a scappare dalla città. Cambiano molte cose e la giornata passa più fluente e senza troppe fisse mentali. Nello stesso tempo il corpo ringrazia e la mente è come se fosse stata oliata, dopo settimane di inutile cigolamento. Lo spirito spontaneamente si sintonizza con tutto il resto. Eppure è solo quaranta minuti che spero diventino poco alla volta fino a un'ora e mezza. Sembra impossibile, ma la vita all'aperto è più umana perchè più antica.


"Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.
Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere."
(Sal 104,30)



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