Si parte
Domani dopo pranzo parto per il Burundi. Andrò a trovare un sacerdote che per molti anni fino al 2015 era venuto da noi nella vacanze estive, Natale e Pasqua mentre studiava a Roma e i collegi erano chiusi. Grazie ad un regalo dei parrocchiani per i miei 60 anni e i 25 di sacerdozio lo scorso anno, una parte del biglietto è stata acquistata e non potevo non approfittarne. Sono almeno dieci anni che non mi assento da qui più di una settimana e almeno vent'anni da quando ho fatto un viaggio in aereo fuori Europa. Perciò ho scoperto una sorta di agitazione alla quale pensavo di essere immune. Ma era l'agitazione della vigilia di esami all'università o della vigilia di avvenimenti importanti come l'ordinazione sacerdotale. Insomma: ho scoperto che per molto tempo ho vissuto con una certa sicurezza che deriva dall'essere, come si dice adesso, nella comfort zone. E' ora di uscire... Conto di usare Instagram e di riprendere il blog al ritorno, magari con più fedeltà.
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