I visionari
Due visionari che si conoscevano e ci hanno lasciato. Carlin Petrini e papa Francesco. Il primo perchè vedeva qualcosa che altri non vedevano: il cibo come motore di un movimento mondiale che metteva insieme i popoli, dava futuro e aggregava alla causa della sostenibilità ambientale anche i meno propensi. Il secondo perchè vedeva oltre gli altri: la Chiesa come realtà mondiale, sganciata dalle secche della tradizione di Occidente europeo (e coloniale) e come autorità morale, sganciata dalle sacrestie e dai soliti noti. E' molto più facile ammirare queste persone che imitarle. Non è facile vedere dietro cose di tutti i giorni (come il cibo) qualcosa che ha il potere di unire il mondo e non è facile alzare lo sguardo dal tran tran ecclesiale di tutti i giorni per vedere in che mondo siamo e dove stiamo andando come Chiesa.
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