19 giugno 2022

C'e bisogno di parole autorevoli

 Ieri c'è stato l'incontro degli uffici del terzo settore. Ci siamo dati tre ore di tempo per confrontarci e discutere, anche a partire dalle elezioni e dalla guerra in Ucraina. Sono intervenuti in parecchi e da più parti si è condivisa l'idea che occorre dare alle persone delle parole autorevoli per aiutarle a orientarsi in questo bailamme, perlopiù incomprensibile. Per questo si promuoveranno iniziative tese a confrontarci tra noi e ad esprimere qualcosa di significativo. Insomma: torna in auge l'importanza del pensiero e non dell'azione, l'importanza della formazione e non dell'emozione.

" Ed ora vi affido al Signore e alla parola della sua grazia che ha il potere di edificare e di concedere l'eredità con tutti i santificati." (At 20,32)




Etichette:

06 agosto 2019

bisogno di guide

Ieri al funerale di don Francesco Cartello c'era tutto il paese e anche oltre. Era uno di quegli eventi di massa assolutamente spontanei, in cui l'autorità è messa sullo stesso piano dell'ultimo, di fronte al senso di perdita di un pilastro. E a partire dalle testimonianze, passando per l'omelia del Vescovo e concludendo sui commenti della gente era tutta una constatazione che il paese perdeva un punto di riferimento. Mi dicevo:
- oggi c'è tanto bisogno di punti di riferimento non solo per i meno acculturati o le persone più semplici, ma per tutti quanti;
- un sacerdote può esserlo e non deve aver paura di esserlo, magari dietro le maschere di una finta umiltà. Uno dei servizi più grandi che può fare è di tornare ad essere punto di riferimento, che indica con speranza il  cammino da seguire, curando però una propria solida spiritualità.
Sto leggendo anche materiali sulla chiesa in Francia per un articolo che devo scrivere su giovani e fede in Francia.... Ma questo lo dirò appena avrò finito di leggere il libro... Meglio non dare opinioni a vanvera, altrimenti ci si mette in coda con la serie infinita di opinionisti da spiaggia.

"Ecco, oggi ti costituisco
sopra i popoli e sopra i regni
per sradicare e demolire,
per distruggere e abbattere,
per edificare e piantare".
(Ger 1,10)

Etichette: , ,

20 giugno 2019

autorevolezza

In questi giorni mi sono trovato ad ammirare alcuni personaggi per la loro autorevolezza: il presidente Mattarella, un volontario appena arrivato ad Asti che con grande pacatezza ma anche fermezza è in prima linea su questioni di giustizia sociale,  una signora che ho raggiunto con la benedizione delle famiglie e che sta passando molte prove di salute sua e del marito. Tutte storie diverse, accomunate dal senso di fiducia nel futuro e dalla capacità dei tempi lunghi e della fermezza (o come si dice oggi della resilienza). In altri casi invece sento le paure di una persona che ha un ruolo importante nella vita civile di Asti per il futuro che si presenta per la propria figlia, la rabbia di certi politici di cui è bene tacere il nome per evitare pubblicità gratuita, l'amarezza di coetanei che si lamentano dell'insensibilità delle nuove generazioni.
Mi viene da dire che la fede oggi si misura su questo e non più sulla voglia di approfondire le Scritture, sul desiderio di aiutare gli altri, sull'impegno attivo per le nuove generazioni. La fede oggi è la capacità di vivere come se Dio esistesse e il mondo non fosse lasciato in balia degli uomini.

"Ecco, soccombe colui che non ha l'animo retto,
mentre il giusto vivrà per la sua fede" (Ab 2,4)

Etichette: ,