12 novembre 2025

Si riprendono i giri a piedi

 Dopo una lunga pausa forzata lunedì ho ripreso i giri a piedi in giornata. Si torna a Finale Ligure per andare verso l'entroterra e fare il giro ad anello che tocca sant'Antonino e il castrum e la grotta Pollera. Bella giornata, un po' di fatica perchè è la prima volta che ritorno a camminare e ogni tanto c'è qualche roccia di troppo. Ma bei paesaggi e la voglia di ripartire.

Mura del Castrum

Grotta Pollera




Chiesa cinque campanili





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22 marzo 2025

Ma non sta piovendo?

 Certo, ma le foto si riferiscono al lontano lunedì 17 marzo, quando mi sono concesso una giornata di camminata da Finale Ligure a Pietra Ligure, salvo poi scoprire che l'avevo già fatto... Non importa: la sfida di riprendere a camminare è iniziata e verrà portata avanti!

"ma quanti sperano nel Signore 
riacquistano forza,mettono ali come aquile,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi" (
Is 40,31)
Finale Ligure







Finale dall'alto





Sentiero nel bosco

Pietra Ligure dalla chiesa di san Martino


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18 dicembre 2024

Si torna a camminare

 Dopo tanti rinvii e rinunce finalmente si riprende a camminare, anche come preparazione "atletica" al campo scout di fine dicembre. Ma si punta al mare: Finale Ligure e monte Caprazoppa, facilmente raggiungibile. I ritardi dei treni mi mangiano un'ora e mezza e rinuncio a proseguire fino a Pietra Ligure. In compenso mi godo sulla spiaggia il bel sole. 

"Dio disse: "Le acque che sono sotto il cielo si raccolgano in un unico luogo e appaia l'asciutto". E così avvenne. Dio chiamò l'asciutto terra, mentre chiamò la massa delle acque mare. Dio vide che era cosa buona." (Gen. 1,9-10)







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07 febbraio 2023

Camminare

 Finalmente ho ripreso i lunedì del cammino e ho continuato la traversata della Liguria, iniziata da Bocca di Magra tanti anni fa. Ieri c'è stato il tratto da Finale Ligure a Borgio Verezzi. L'intento era di arrivare fino a Pietra Ligure, ma gli orari del treno mi avrebbero spinto a rimandare di ben due ore il ritorno e così mi sono fermato nel paese precedente. Una gran bella zona: non potendo costeggiare devi andare verso l'interno e salire al di sopra dello sperone roccioso che domina su Finale per ritrovarti di colpo, dopo quasi un'oretta di salita nel bosco al santuario della Madonna del Buon Consiglio con vista mozzafiato sull'ampia baia dove vede Borgio, Pietra e, in lontananza, Loano. Il sole della giornata ha fatto il resto: si direbbe una ripresa delle sane abitudini e un aumento del senso di lode e di bellezza.

"Per segnare le stagioni hai fatto la luna
e il sole che conosce il suo tramonto."
(Sl 104,19)





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31 marzo 2022

in giro per la liguria

 Lunedì scorso sono tornato in Liguria dopo due mesi per fare un giro a piedi da Finale Ligure a Varigotti con salita a capo Noli, discesa su Noli e arrivo a Spotorno. Il caldo cominciava a farsi sentire e l'ombra c'è stata solo mentre ero nel bosco. Interessante comunque il camminare per qualche ora quasi da solo, la bella chiesetta di San Lorenzo, gli scorci sul mare e il vedere i gestori dei lidi che stavano lavorando per le riaperture...

"Benedite, mari e fiumi, il Signore,

lodatelo ed esaltatelo nei secoli." (Dan 3,78)

Da Finale a Varigotti

Mare a Varigotti

Chiesa di s. Lorenzo al di sopra di Varigotti

Bosco verso capo Noli

Noli



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25 gennaio 2022

Al mare!

 Poco alla volta riprendo tutte le sane abitudini perse poco alla volta... Una era quella del camminare: al mare in inverno, in montagna in estate. Questa camminata aveva un retroscena che però racconterò a parte domani. Per oggi...godiamoci il ricordo di un bel giro, per nulla impegnativo (non più di 3 ore): Spotorno, castello di Spotorno, sentiero in alto fin quasi a Bergeggi, discesa attraverso Torre d'Ere, Aurelia da Torre del Mare a Spotorno. Sole ok. Anche il mare ha il suo fascino.

"Benedite mari e fiumi il Signore
lodatelo ed esaltatelo nei secoli"
(Dan 3,78)






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19 gennaio 2022

La montagna d'inverno

 Ha sempre un suo fascino, anche senza neve. Lunedì sono stato al monastero di Pra 'd Mill, ma dato che al pomeriggio anche i monaci il lunedì partono per un giro a piedi, li ho ...imitati. Niente di che, ma contribuisce a riprendere i contatti con la natura e con il Creatore... E ti ricorda che lo stile di vita sedentario è una maledizione, oltre che essere ... contro natura.

"Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo»." (Mt 8,20)




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03 luglio 2020

mens sana in corpore sano

In questi giorni insieme all'intensificarsi degli impegni che gradualmente riprendono, si è intensificata anche l'attività fisica: mercoledì sera ho ripreso le camminate col gruppo camminatori e quasi tutte le mattine presto, ci scappa una corsetta. In questi casi la giornata fila liscia e realmente uno s'accorge di quanti legami esistano tra corpo e mente/anima/spirito. Poi oggi ho visto la recensione di un libro di Shane O' Mara dal titolo "Camminare può cambiarci la vita" (ed. Einaudi, Torino), che comprerò certamente. Lì c'è scritto "quanto sia piacevole camminare e insieme pensare. Se però spingete all'estremo una di queste attività, esse entrano in competizione. Nel corso di una passeggiata con un amico provate a chiedergli di calcolare mentalmente 21x78 e di farlo subito. Quasi sicuramente smetterà di camminare. All'opposto provate  ad accelerare la camminata sempre più veloce: la mente si svuoterà di ogni cruccio, perchè la corsa purifica". Basta così. Illuminante.



"Come sono belli sui monti
i piedi del messaggero di lieti annunzi
che annunzia la pace,
messaggero di bene che annunzia la salvezza,
che dice a Sion: «Regna il tuo Dio»". (Is 52,7)

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04 giugno 2020

contro il nordic walking

In questi giorni di ripresa della corsa (quasi ogni mattina presto, quando l'aria è fresca e tersa, le zone poco frequentate e la mente ben predisposta a rigenerarsi) ho incrociato ogni tanto qualcuno che faceva nordic walking. Anzi, prima di incrociarlo, lo sentivo da lontano: un rumore infernale di bacchette sull'asfalto come se arrivasse Babbo Natale su una slitta tintinnante. Ma non era un tintinnio, era un rumore più fastidioso. Almeno fosse simile ad un picchio sul tronco: no... era più simile a... bacchette fatte per la terra che vengono usate sull'asfalto. Ecco: il nordic walking sarà salutare ma comporta un inquinamento acustico non da poco. E se invece di uno fossero cinque, l'inquinamento è moltiplicato per cinque. Lasciate stare e tornate al semplice camminare italiano veloce...

"Gedeone e i cento uomini che erano con lui giunsero all'estremità dell'accampamento, all'inizio della veglia di mezzanotte, quando appena avevano cambiato le sentinelle. Egli suonò la tromba spezzando la brocca che aveva in mano. Allora le tre schiere suonarono le trombe e spezzarono le brocche, tenendo le fiaccole con la sinistra e con la destra le trombe per suonare e gridarono: «La spada per il Signore e per Gedeone!»" (Giu 7,19-20)

a proposito di casino infernale...

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14 gennaio 2020

ricordo del mare

Tra mille cose sabato sono anche riuscito a riprendere le camminate, aggiungendo un pezzo al cammino del lungomare ligure, iniziato qualche anno fa da La Spezia. Stavolta è toccato al tratto Spotorno - Finale Ligure. Giornata splendida, mare splendido, parenti splendidi, peccato per lo smarrimento del portafoglio con tutti i documenti sul treno dell'andata. Così ho capito come si sta senza soldi per quattro ore e quanto sono possono essere preziosi i parenti... Sto anche sperimentando come si stia senza documenti da qualche giorno e che casino per rifarli😂

La citazione biblica non serve, potrebbe essere blasfema 😂




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06 novembre 2019

monte Galero

Sono di nuovo indietro da matti. Le cose della vita sono più intense del tempo che hai per fissarle e bloggerizzarle. Così sono già passati due giorni dal giro sul monte Galero, al colle s. Bernardo sopra Garessio, dove sono giunto dopo due ore e mezza di piacevole sentiero nei boschi e sul crinale verso Albenga. Tra monti e mare è una posizione decisamente ok per questa stagione e per un attimo vedi le cose dall'alto e sperimenti un po' di eternità. Anche la solitudine è buona ogni tanto, anche se ti fa scatenare tutti i possibili pensieri. Ma la bellezza della natura è più forte.

" Lodatelo, cieli dei cieli,
voi, acque al di sopra dei cieli.
Lodino il nome del Signore,
perché al suo comando sono stati creati.
Li ha resi stabili nei secoli per sempre;
ha fissato un decreto che non passerà"
(Sl 148,4-6)

Nuvole


La cima

Albenga dal monte Galero

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27 agosto 2019

Wilderness

Sto leggendo un libro che mi fa bene e male. Si intitola "Percorsi", è di Robert Moor e ha come sottotitolo "Chi cammina non si perde". Fa bene perchè ti dà il senso dell'essere in cammino e così eviti di ragionare da essere stanziale e abitudinario. Fa male perchè mette addosso voglia di partire (e non posso farlo...). Una delle cose che mi ha colpito di più è quando, parlando del modo con cui sugli Appalachi negli Stati Uniti hanno cominciato a tracciare i sentieri, dice che in fondo anche il "selvaggio" (wild) è stata invenzione degli esseri umani, nel momento in cui l'hanno separato dal "civilizzato" o urbano. Prima dell'arrivo degli esseri umani non c'era il selvaggio e dunque gli uomini non preservano luoghi naturali dalla civiltà, bensì costruiscono aree selvagge, ma sempre umane. Letteralmente: "la wilderness nacque agli albori della civiltà agropastorale, quando cominciammo a dividere il mondo nella dicotomia fra selvaggio e addomesticato, naturale e coltivato " (p. 230)

"Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse." (Gn 2,15)

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01 giugno 2019

preparazione atletica con ... graffiti preistorici

A forza ma ce l'ho fatta e mi sono ritagliato un giorno per riprendere a camminare in montagna, anche come inizio della "preparazione atletica" per la route con gli scout a luglio. Da Piampaluto (fr. di Sassello) sono salito al monte Beigua e ridisceso passando per Pratorotondo. Sbagliando due volte strada ho avuto così la "possibilità" di camminare più a lungo delle cinque ore previste. In compenso è stata una splendida giornata, né troppo calda, né troppo fredda, con trasbordo in auto senza autostrada, il che mi ha permesso di apprezzare la bellezza del tratto da Acqui a Ovada e del tratto tra Ovada e Tiglieto. Sul cammino a piedi anche un piccolo parco archeologico con graffiti dell'Età del Ferro. Fa impressione pensare che queste zone fossero frequentate da così tanto tempo: le loro preoccupazioni erano la difesa dei confini dei pascoli, così come le nostre sono la difesa dei confini della nazione.

"Ciò che è stato sarà
e ciò che si è fatto si rifarà;
non c'è niente di nuovo sotto il sole." (Qo 1,9)


Pietra graffittata con spiegazione sotto


Vista dal monte Beigua

Vista verso Pratorotondo

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01 aprile 2014

norvegia? no... alta valle sturla!

In realtà il laghetto non sembra proprio Norvegia, perché è artificiale. Si trova sopra Chiavari in alta valle Sturla (il torrente che finisce poi a...Genova Sturla). E' bello mettere insieme natura e ingegno umano. Qualcuno non sarebbe d'accordo (e infatti non sempre l'effetto è buono) però altre volte sì. Per esempio questo asfalto negli ultimi 100 metri prima del monte Agugiaia non è proprio un pugno dell'occhio: sembra una strada che va verso il cielo.

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23 febbraio 2012

il potere del sole

Nei giorni scorsi mi era rimasta impressa l'espressione usata da una signora che si rallegrava per la ricomparsa del sole: "Il sole ricarica le batterie"...
E' vero soprattutto quando il clima è mite dopo un inverno tosto, il sole ricarica e rigenera. Ecco l'effetto del giro a piedi fatto oggi: genova nervi-monte cordona-bogliasco

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