03 settembre 2026

Di nuovo bloccato

 Stavolta è una piccola paresi al nervo facciale che mi blocca a casa. Non grave ma lunga da guarire e rognosa... I segni ci sarebbero tutti: è ora di fermarsi. O come dice una mia amica farmacista: "quando il corpo non riposa, si ammala". Ma un altro segno è un gioco della settimana enigmistica che ho fatto questa mattina (aneddoto cifrato), la cui soluzione è: " 'Il mio corpo è come una macchina' ha detto con spirito Piero Angela instancabile fino a tarda età 'il motore avrà pure migliaia di chilometri ma il guidatore è nel fiore degli anni' ". A chi credere? Forse a tutti e due con saggio discernimento...




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17 settembre 2023

I segni del corpo

 Ieri sera durante i giochi con un gruppo di coppie mi sono quasi stirato un muscolo della gamba, nel tentativo di... fare il passo più lungo della gamba. Così sono di nuovo frenato per un po' e devo rinunciare a qualche giro di troppo. Comincio a pensare che tutti questi segni del corpo non siano casuali e non siano solo il frutto dell'avventatezza. Magari il corpo manda segnali mosso da altro. Se fosse così sarebbe chiarissimo: "ma cosa vuoi fare oltre quello che fai? Statti bbono e keep calm". O forse è solo un desiderio che uno coltiva dentro e non c'entra niente con quello che capita?

"Se il Signore non costruisce la casa,
invano si affaticano i costruttori." (Sal 126,1)



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03 gennaio 2022

Il grande Roberto

 Ogni primo dell'anno è un appuntamento fisso con la danza di Roberto Bolle. Un appuntamento con la bellezza e con l'arte ma anche con la potenza del corpo umano. Quest'anno in particolare mi è piaciuto il numero con le "farfalle" olimpioniche, che hanno dato di sé una prova egregia: da stare a bocca aperta. E penso che sia un bel modo di vivere il tempo di Natale: contemplare ciò che Dio ha creato e a quanto può arrivare. Mi spiace per i fanatici della tecnologia, ma trovo più ammirevole vedere il superamento dei limiti normali da parte di un ballerino o di una ballerina, di un ginnasta e di uno sportivo che negli apparati tecnologici. Torno ad ammirare la tecnologia quando è messa a servizio della medicina e della chirurgia, ma non oltre.


"Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo." (Sal 138,14)



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01 agosto 2021

Al termine della Route

 Di ritorno dalla route sul lago di Garda e alla comunità missionaria di Lonato posso concludere che ho sperimentato il divario tra corpo e spirito... Lo spirito spinge avanti e permette di fare cose egregie con i giovani grazie al rapporto che si crea  semplicemente passando del tempo con loro. L'uovo di Colombo: l'unica chiave che apre la porta dei giovani è quella dell'amicizia.

Il corpo invece fa da freno: partito per sostituire un altro nonostante problemi al ginocchio alla fine me la sono cavata dignitosamente ma ho percepito quanto si può essere ... zavorrati. Forse è semplicemente naturale tutto ciò, ma mi piace pensare che sia voluto dal Creatore per entrare in relazione vera con i giovani. I quali non esprimono molto se stessi se hanno di fronte il supereroe che sa fare tutto, ma si fanno in quattro di fronte a persone che fanno fatica. 

Comunque in definitiva: la route rompe la routine quotidiana e riporta all'essenziale, sia materiale, sia mentale.

" In quel giorno scoppiò una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme e tutti, ad eccezione degli apostoli, furono dispersi nelle regioni della Giudea e della Samaria (...) Quelli però che erano stati dispersi andavano per il paese e diffondevano la parola di Dio". (At 8,1.4)

A volte le difficoltà aprono strade nuove...






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