18 luglio 2023

Sentiero Frassati, ma senza miracoli

 Ieri mi sono preso un giorno e ho deciso di mettermi alla prova con un sentiero lungo e di dislivello buono (1.000 m.). Era il sentiero Frassati intorno ad Acceglio, che toccava alcuni colli, laghetti e un bivacco ed essendo ad anello rientrava nel punto di partenza. Ho capito che i miracoli non bisogna andarseli a cercare... Arrivato tardi sul posto (inizio a camminare alle 10,45), parto come se avessi 30 anni in meno con una bella salita al sole e da quel momento la pressione inizia a fare qualche scherzetto. Mi accorgo che sei ore voleva dire arrivare a casa alle 22. E mentre chiedo al beato Pier Giorgio cosa era meglio fare e mi veniva in mente il "Sempre in alto!" suo, arrivato ad un punto in alto parte un vento contrario talmente forte che arriva perfino a sbilanciarmi. Il messaggio è chiaro: stai a casa... No, non era questo. Era: goditi sta montagna e torna indietro anche se non sei neanche a metà giro. E così faccio: le sorgenti del Maira sono freschissime e le ultime ore sono decisamente rilassanti.


"Beati i miti,
perché erediteranno la terra." (Mt 5,5)









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26 dicembre 2021

Il richiamo della foresta (2021)

 In partenza. Si parte per un campo scout con giovani di 20-21 anni che devono decidere come terminare il loro percorso scout. Val di Susa: una parte di strada (sacra di San Michele, Avigliana, Chateau Beaulard, Ulzio), una parte di confronto con testimoni ed esperienze (servizio di accoglienza profughi a Ulzio, frati cappuccini, ecc.), una parte di discussioni sulle scelte politica, di servizio e di fede che dovrebbero fare al termine del loro percorso scout. Un doppio richiamo della foresta: scoutismo un po' spartano per liberarsi dalla tentazione sedentaria e montagna per liberarsi dalla tentazione urbana. Quest'anno qualche preoccupazione in più: un po' per l'epidemia e il rischio di far incontrare persone che arrivano da diverse parti, un po' per l'età che comincia a rendere meno scontate certe fatiche fisiche. Ma su tutto prevale ... il richiamo della foresta. E poichè il testimone di riferimento di questa settimana sarà Pier Giorgio Frassati, allora lo diciamo con lui: "vivere e non vivacchiare".

"Perciò, ecco, la attirerò a me, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore." (Os 2,16)



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04 settembre 2011

la fede di piergiorgio frassati



Sto leggendo un libro di testimonianze sulla fede di Pier Giorgio Frassati, raccolte dalla sorella. E' veramente impressionante leggere non solo della sua fede ma anche delle modalità della fede di quei tempi: rosari, devozioni, adorazione, messe alla vecchia maniera, ecc. Eppure sempre più mi sto chiedendo se nonostante i modi un po' retro, non si sia perso qualcosa di quella che viene definita "devozione". Certo la fede è qualcosa di più, perchè informa tutta la vita, però figura come Frassati ti dicono che anche quella fede poteva spingere all'impegno, perfino all'impegno sociale. Forse c'è una vera e falsa devozione, così come c'è una vera e falsa fede e non è la devozione in sé che ti tira via dalla vita. Che dire delle devozioni oggi?

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31 luglio 2010

piergiorgio frassati

Mi sto interessando alla figura di Pier Giorgio Frassati, che trovo molto simpatico e con una sensibilità vicina alla mia, già solo per il gusto della montagna. Giorgio La Pira scrisse di lui: "Pier Giorgio che visita come confratello vincenziano le famiglie dei poveri e Pier Giorgio che milita nelle file di 'sinistra' del Partito Popolare sono lo stesso Pier Giorgio (...) il disegno abbozzato di una giovane esistenza che aveva Dio solo come luce, come vita e come orientamento è valso a rivelare a tanti il valore di una missione che la vita ha per tutti: inserire il cielo nella terra, la luce nelle tenebre, la grazia nella natura, la città di Dio nella città dell'uomo!".
Veramente leggendo la sua biografia si vede su quanti fronti fosse esposto, con quanto entusiasmo e dedizione nonostante la giovane età (muore a 24 anni nel 1925) e come tutto questo fosse possibile perchè aveva un fortissimo senso della primato di Dio e della sua presenza.
Chissà cosa succederebbe a ciascuno di noi se realmente prendessimo solo Dio come punto di riferimento...

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