30 gennaio 2022

Mattarella

 Sono rimasto indietro: troppe suggestioni in questi giorni... Teniamocele buone una per volta. Riferimento d'obbligo al grande Mattarella, che in una battuta sembra aver dato una lezione efficace di educazione civica non solo ai poveri politici (che già le prendono da tutti, anche se a volte sembra che siano tendenzialmente masochisti), ma a tutti i cittadini. Una riflessione. Il fatto che suo fratello sia stata ucciso dalla mafia avrà mica fatto maturare in lui un senso di cittadinanza di acciaio? Domanda retorica: molte volte quando la sofferenza non distrugge, edifica a prova di ogni sisma. 

"Perciò rinfrancate le mani cadenti e le ginocchia infiacchite  e raddrizzate le vie storte per i vostri passi, perché il piede zoppicante non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire." (Eb 12,13)




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26 gennaio 2022

Le sofferenze afghane

 Ieri dicevo che il giro al mare aveva un retroscena. Eccolo: dovevo andare con Mathiullah, il giovane afghano, che avevamo ospitato e che ora abita a Villafranca autonomamente. Lui era molto contento, perchè in Afghanistan ... il mare non c'è. E poi il giorno prima, domenica, mi ha scritto perchè ha scoperto che i talebani hanno ucciso suo zio e aveva il cuore pieno di amarezza e di rabbia e non se la sentiva di venire. Così ho cambiato itinerario e me ne sono andato da solo. Certo che se solo avessimo un'idea delle sofferenze di quel popolo e di quante ferite aperte non sono state ancora neanche curate, non so se le sopporteremmo. L'odio e la disumanità in fondo ci appartengono solo marginalmente: lì è pane di ogni giorno...

"Fino a quando, o Dio, insulterà l'avversario?
Il nemico disprezzerà per sempre il tuo nome?" (Sl 74, 10)

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19 ottobre 2010

testimoni

Ieri sera nella chiesa di San Domenico Savio c'è stato un incontro organizzato dall'Associazione Medici Cattolici, durante il quale sono state presentate alcune figure di testimoni (santi e non), che si sono spesi per il servizio ai malati e ai sofferenti: Annalena Tonelli (missionaria laica), fratel Luigi Bordino (laico consacrato al Cottolengo), Giovanna Beretta Molla (santa). La cosa che più mi ha colpito è stato come l'esperienza del dolore (personale o di altri), vissuto con uno spirito di fede abbia trasformato le persone e le abbia fatte diventare quasi eroi: fratel Luigi la prigionia nei campi di concentramento russi, Annalena Tonelli i malati di Tbc in Somalia, Giovanna Beretta Molla la sua travagliata gravidanza. Quando ammiriamo i grandi personaggi spesso ci soffermiamo su ciò che sono stati capaci di fare, quasi fosse frutto della loro volontà e delle loro capacità. Probabilmente ciò che conta è invece il sintonizzarsi con la mente e la coscienza sullo Spirito eterno di Dio per affrontare ogni vicenda (bella e brutta) come occasione di cambiamento e di crescita delle proprie capacità, in particolare della capacità di amare.

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