15 ottobre 2022

Incomprensioni per un niente

 Ieri passando per le benedizione delle case sono capitato a casa di una famiglia che conosco bene, perchè il padre quando era ragazzo era animato da noi in quartiere. Mi ha raccontato che per dieci anni non ha più parlato con un suo amico (anche lui di quel gruppo e anche lui con famiglia) perchè una delle mogli aveva detto all'altro che si era offeso per qualcosa. Così l'uno pensava che l'altro fosse offeso e non gli rivolgesse più la parola e l'altro, vedendo che l'atteggiamento di questo era cambiato, pensava che fosse lui l'offeso per qualcos'altro... Dieci anni e poi tutto risolto con una pizza. Da film ..😅😅

Però mi ha fatto pensare di quanto fragili possono essere le relazioni oggi e che conviene sempre investire in amicizia e fraternità, senza dare nulla per scontato.

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23 luglio 2022

L'amicizia unica strada

 Ieri sera c'è stata la bella festa finale dell'oratorio estivo, fatta poco di spettacolo e molto di coinvolgimento delle famiglie in stand curiosi e creativi sull'onestà, la gentilezza, il fare insieme, ecc. E le famiglie si sono coinvolte, a qualunque estrazione sociale appartenessero. Ho avuto la possibilità di parlare con molte di loro e con qualcuna che già conoscevo si sentiva che il legame cresceva semplicemente per amicizia... Nell'informalità abbiamo anche parlato di catechismo e di altre cose. L'amicizia è veramente la strada maestra per l'evangelizzazione. Nell'epoca della "leggerezza" in senso buono, occorre veramente rivedere la "corsistica" per renderla occasione di incontro e di amicizia. Forse si sgraverebbe la parrocchia della cappa di "cose da fare e da impostare", moltiplicando invece occasioni di stare insieme e di far venir fuori nell'informalità le vere questioni. Chissà...

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07 aprile 2021

Il calore delle relazioni

 Ho celebrato un funerale ieri di un genitore di amici, che avevano già perso l'altro pochi mesi fa. Oltretutto morta per covid, trasmesso da persone vicine. Dunque particolarmente triste come vicenda. Mi sembra di aver sperimentato che cosa significhi il calore dell'amicizia e di come sia possibile tutti quanti aiutare coloro che sono colpiti dal lutto proprio in quel momento. Ho assistito a funerali formali, a funerali tristissimi dove non c'era quasi un'anima presente, a funerali in cui il dolore era espresso nelle forme tragiche (per certi versi anche comiche) in cui non capisci fin dove arriva dolore vero e dove parte l'abitudine di esprimerlo in quel modo.

Però dove si costruiscono legami solidi di amicizia e di fraternità il dolore è composto e non è mai l'ultima parola. Una esperienza di resurrezione attraverso l'amicizia, che nulla toglie alla resurrezione della fede, ma ne è forse l'effetto visibile.

"Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato." (Lc 24,5-6)

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24 gennaio 2021

Riprendere contatti

 Ho letto su Avvenire che una mia amica di Fossano, con cui ho condiviso all'inizio degli anni '90 l'esperienza nella Gioventù Operaia Cristiana, è diventata presidente nazionale della Focsiv (l'organismo che raccoglie le Onlus di ispirazione cristiana). Tramite un altro amico che non vedevo da qualche mese ho recuperato il cellulare e ci siamo sentiti (per ora in messaggio, domani per telefono). Si è ricreata la sensazione che scatta di fronte alle amicizie, specie quelle che ti hanno segnato da giovane: saranno 25 anni che non ci sentiamo ma è come se ci fossimo sentiti solo l'altro giorno. Nell'amicizia il tempo passa diversamente che nell'orologio della giornata: è un tempo interiore che tende all'eternità e dunque non è fatto di minuti e di ore. Ecco perchè è importante recuperare qualche contatto antico: non per la nostalgia dei bei tempi (i bei tempi sono sempre), ma perchè uno si ricordi che le cose eterne sono essenziali, quelle dell'orologio secondarie.

"Ho il necessario e anche il superfluo; sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodìto, che sono un piacevole profumo, un sacrificio gradito, che piace a Dio" (Fil 4,18)





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11 novembre 2020

Un po' di autocensura

 Dopo un po' di incavolature e di toni grossi usati specie in ambiente scout per chi va oltre le norme imposte pensando di essere miglior cittadino solo perchè più rigoroso mi sono imposto un periodo di autocensura per riuscire a separare con il bisturi il sottile confine tra difesa della propria idea e attacco agli altri. Un confine veramente esile ma un'azione doverosa visto che il mio ruolo è particolare. Lo pensavo già, ma fortunatamente una telefonata da chi è più saggio ha accelerato la decisione. Ogni tanto gli amici servono anche per questo.

" Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello" (Mt 18,15)

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25 novembre 2019

musica e amicizia

Reduce da una serata con il coro di s. Domenico Savio (dove sono tornato a cantare per l'occasione) e il coro di Isola. Era un po' che non riuscivo più frequentare il coro per l'aumento degli impegni. Ho ritrovato il gusto del cantare insieme agli altri e di un canto che è quasi una preghiera. Ma anche il senso di amicizia che il contatto con altri cori agevola: ci si intende e si passa una serata decisamente diversa dal solito. Calcolando che già il pranzo era stato con amici, bisogna proprio dire che basta poco per rendere le giornate diverse.

"Un amico fedele è un balsamo di vita,
lo troveranno quanti temono il Signore." (Sir 6,16)

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01 agosto 2011

la fede unisce


Reduce da una tre giorni di trekking nel parco nazionale del Gran Paradiso insieme al gruppo camminatori di san Domenico Savio. Ecco una foto di quella tre giorni
Ma il momento più significativo è stata la celebrazione di una messa al rifugio Città di Chivasso sul Nivolet alla quale hanno chiesto di partecipare alcuni giovani di Genova e di Saluzzo, direi decisamente credenti..,
Nelle intenzioni di preghiera hanno ringraziato il Signore per il dono della Chiesa che permette di fare esperienze simili: da quel momento in poi era come se ci fossimo conosciuti da sempre. Li abbiamo rivisti al col del Leynir e mi veniva da dire: accidenti veramente la fede lega non solo amici ma fratelli!

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27 luglio 2011

potenza dell'amicizia

Due giorni fa ho sentito questa bella storia, andando in giro a benedire le case. Un ragazzo di 18 anni ha deciso di andarsene di casa appena compiuta la maggior età e si è trasferito 200 m più in là a casa della sua ragazza, i cui genitori erano testimoni di geova. A detta della madre da quel momento è vissuto come recluso: d'altronde lui diceva di stare bene così e i nuovi genitori gli davano comunque molte cose (non ultimo la promessa di una macchina). I suoi amici però non potevano più vederlo e questo li ha convinti che la cosa non poteva andare bene.
Così si sono fatti dire dalla madre dove si trovava il loro amico e sono andati a trovarlo, nonostante l'opposizione della "nuova famiglia". Alla fine il ragazzo ha deciso di tornare a casa e ha detto che ciò che l'ha convinto che quella strada non poteva essere quella giusta sono stati gli occhi lucidi di uno dei suoi migliori amici, che non si rassegnava all'idea di vederlo recluso in quelle condizioni...
Bello no?

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09 marzo 2010

preti impegnati

Questa mattina all'incontro dei sacerdoti che operano in città (Asti) ci si è trovati a ragionare ancora una volta sull'eccesso di impegni e di incombenze di vario genere che impedirebbe l'ascolto e il dialogo paziente con la gente. E' vero: a volte ti trovi a dover fare i conti, aprire e chiudere i locali, fare manutenzione, organizzare, gestire emergenze di ogni tipo.
Eppure il mio grande dubbio è sempre lo stesso: ma è sicuro che se non ci fossero tutte queste cose spontaneamente si andrebbe a trovare le persone a casa, si cercherebbe di stringere legami con chi non si vede mai, si prenderebbe in carico qualche situzione di bisogno? Spesso più che di tempo è questione di stato d'animo, di entusiasmo, di spinta interiore. A volte anche attraverso gli incontri più banali è possibile imbastire un'amicizia e se anche non saranno tutti a far la coda per chiedere di approfondire la fede, però quella al di fuori di un bel rapporto umano è solo ideologia.

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