21 agosto 2024

catechismo al mattino presto

 Per la prima volta nella mia vita mi sono trovato questa mattina dalle 6.30 alle 8 a "fare catechismo" ad un adulto che si sta preparando per la cresima. Già la sua disponibilità oraria la dice lunga, sia su quanto le giornate delle persone siano impegnate sia del suo desiderio di prepararsi bene. E poichè non è la prima volta che ci incontriamo e non sarà neanche l'ultima, il suo grande interesse e il modo con cui dà rimandi su cosa gli comunico testimonia, se ma ce ne fosse bisogno, quanto il patrimonio del Vangelo e del cristianesimo siano preziosi per il confuso mondo di oggi. Quando poi si sono toccati i temi del peccato, delle tentazioni, della coscienza e della vita spirituale (che saranno poi oggetto del prossimo incontro) si è visto che gran parte dei problemi di oggi a tutti i livelli sia proprio nella deriva spirituale e nella ricerca affannosa di surrogati che possano dare un senso a ciò che si fa.

Veramente la catechesi degli adulti andrebbe ripensata, mettendo in soffitta i trattati teologici e ripartendo dall'abc della vita spirituale...

" Lo Spirito stesso attesta insieme con il nostro spirito che siamo figli di Dio. 17 Se siamo figli, siamo anche eredi; eredi di Dio e coeredi di Cristo, se veramente soffriamo con lui, per essere anche glorificati con lui." (Rm 8,7-8)




Etichette: ,

25 marzo 2023

Iniziato il nuovo corso per cresimandi adulti

 Ho saltato un giorno di blog ma gli eventi non attendono e si moltiplicano. Torno a giovedì sera, quando è iniziato il nuovo corso per adulti che intendono ricevere la cresima. Sono sette, ma un ottavo verrà a condividere il tempo con la compagna che deve sposare per "rinfrescare" le cose. Inoltre uno dei sette potrebbe anche non farla, perchè deve essere testimone di nozze di un altro e di per sè la cresima non è richiesta. Ma intende venire lo stesso e farla. Già questo farebbe capire che il clima è cambiato e comincia ad esserci un po' di interesse per la fede cristiana dopo che finalmente per decenni si è spazzato via tanto ciarpame travestito da fede. 

Quest'anno sarà impostato in modo del tutto nuovo. Abbandonata l'idea di presentare i contenuti della fede cristiana, per i quali si provvederà a offrire delle cose da leggere e vedere a casa per poi semplicemente parlarne durante gli incontri, si prenderà sul serio l'idea di presentare il tutto come un cammino di spiritualità e di formazione della vita interiore. Questo ha cambiato il clima l'altra sera: i presenti hanno sbarrato gli occhi e poco alla volta, quando intuivano che la posta in gioco non era parlare di argomenti ma di se stessi, hanno sondato che non fosse una sorta di intrusione nei loro affari privati. Poi abbiamo concluso che siamo in fase di sperimentazione tutti quanti, io compreso e vale la pena rischiare. Si parte la settimana prossima con l'idea di creatività/creazione, applicata a noi, così come viene presentata da Genesi, incarnata dall'azione dello Spirito che fa nuove tutte le cose e vissuta in pienezza da Gesù nella Pasqua, nuova creazione. Vedremo...

 "In principio Dio creò il cielo e la terra.  La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque." (Gn 1,1-2)



Etichette: ,

24 marzo 2021

Ancora sul cristianesimo come spiritualità

 Al termine di un altro incontro online per i cresimandi adulti ieri sera mi sono ridetto: il Vangelo e il catechismo oggi devono essere ridetti e testimoniati non come dottrina, non come etica di vita, non come contenuto di un libro, non come adesione ad una organizzazione ecclesiale, non come religione ma come spiritualità. Un'ora filata di interventi e di domande-risposte a partire dal tema delle tentazioni, da quelle di Gesù a quelle nostre, collegate poi con il senso della Cresima come decisione di riprendere un cammino di lotta interiore finalizzata però a qualcosa di più grande. Un aspetto molto specifico che non dice certo tutto della fede. Ma ti accorgi se fai breccia o se ti stanno ad ascoltare solo perchè devono. Giovani adulti di cui uno solo è ferrato e fa domande appropriate. Gli altri sono persone normali "sferrate". Ma il filone di come la fede cristiana può diventare un "manuale" per sviluppare la propria interiorità interessa tutti. Vedremo come va avanti.

"Tu non vuoi che le opere della tua sapienza siano inutili;
per questo gli uomini affidano la loro vita anche a un minuscolo legno
e, avendo attraversato i flutti su una zattera, furono salvati."
(Sap 14,5)


Etichette: ,

15 febbraio 2021

Ancora ancora sulla fede dei giovani (e basta...)

 Non c'è verso. Più ti giri intorno e più trovi spunti. Ho appena finito di leggere un libretto di atti di una giornata di studi alla Facoltà teologica di Milano del 2008 sulla spiritualità giovanile. Inizialmente letto con insofferenza (il linguaggio della facoltà di Milano è una sfida) poi poco alla volta mi faccio prendere e si conclude in gloria. Troppi gli spunti per poterli riportare qui, ma il finale è una citazione di Saint Exupéry: 

«Se vuoi costruire una nave, non devi per prima cosa affaticarti a chiamare la gente a raccogliere la legna e a preparare gli attrezzi; non distribuire i compiti, non organizzare il lavoro. Ma invece prima risveglia negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato. Appena si sarà risvegliata in loro questa sete si metteranno subito al lavoro per costruire la nave».

Si commenta da sola...




Etichette: , ,

22 giugno 2019

il mito dei "cammini spirituali"

Ieri all'incontro sul  Vangelo con alcuni sacerdoti è tornata l'osservazione sul fatto che la gente ci cerchi solo quando ha bisogno di qualche funzione o di qualcosa, ma mai per fare dei cammini spirituali. E' un tormentone non solo estivo e che torna ogni tanto come fiume carsico per poi tornare sotto terra in attesa di una nuova occasione di emergere. Tormentone perchè si dovrebbe ribaltare nel chiedere: ma tu ti stai rivolgendo a qualcuno per fare un cammino spirituale? E cosa significherebbe fare un cammino spirituale? Non significherebbe proprio partire da una richiesta limitata, perfino materiale, per poi iniziare un tratto insieme verso nuovi lidi? Gesù non ha insegnato nulla?

"Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere»." (Gv 4,7)

qui è addirittura Gesù a chiedere...

Etichette:

27 settembre 2014

Portoghesi e pentecostali

Per Torino Spiritualità ho partecipato a due incontri. Uno mercoledì sera molto bello: l'architetto Paolo Portoghesi ha presentato un suo libro di immagini e citazioni bibliche intitolato "Un sorriso di tenerezza", rendendo una testimonianza di fede che mi convince sempre di più come la fede vada avanti spesso grazie ai laici e alla professionalità ispirata dalla fede.
L'altro venerdì pomeriggio era sul pentecostalismo, un po' sbilanciato sull'Africa. Qui mi sono piaciute le testimonianze di ricercatori sul campo che vivono in Uganda, Rwanda, Etiopia e che mi fanno rimpiangere un po' la ricerca sociale che ora come ora non riesco più a fare. O forse sì? Si dovrebbe fare intrecciata all'attività pastorale...

Etichette: , ,

03 novembre 2010

il guerriero di pace

Ho visto in dvd il film "la forza del campione", che parla della vicenda del ginnasta statunitense Dan Millman. Il titolo originale corrisponde a "Il guerriero di pace", che è anche il titolo del libro che lo stesso Millman ha scritto, inaugurando già diversi anni fa una strada di spiritualità per riscoprire le proprie forze interiori, soprattutto della mente.
Un po' new age, un po' sullo stile americano (tipo "manuale per essere felici"), ma presenta tante suggestioni sul vivere il presente, sulla forza di volontà, sul rapporto con le persone difficili, sul servizio agli altri, sulla libertà che non potevano non colpirmi. In fondo tutte queste tecniche e vie di saggezza per recuperare pienamente se stessi sono perfettamente in linea con il dato della Rivelazione cristiana, per il quale siamo figli di Dio, "fatti poco meno di dio" (salmo 8) e impregnati del suo spirito.
Ah, ovviamente ho ordinato il libro e magari tra breve uscirà l'armatura del "guerriero di pace"

Etichette: , , ,