06 agosto 2024

Le domande della fede

 Ieri ho iniziato la preparazione alla cresima adulta di una persona che deve sposarsi a settembre e per la prima volta mi sono avventurato su una preparazione ad una persona e non ad un gruppo. Per questo ero molto restio all'inizio e quando è arrivato non avevo neanche pensato troppo a cosa fare. Poi l'incontro si è rivelato molto forte: grande interesse, molte domande, molta disponibilità. Ci si è lasciati col desiderio di rivederci (almeno da parte mia). In fondo persone così sono una cartina al tornasole per capire come parliamo della fede e che cosa gli altri capiscono. E' vero che la persona era preparata (aveva dato un esame di teologia alla Cattolica) però probabilmente, fatte le debite proporzioni, è possibile anche per chi non ha studiato: si tratta solo che la persona abbia una disponibilità di fondo e che cadano le barriere che ancora esistono tra "addetti alla fede" e gente comune. Vedremo come andrà...




Etichette: ,

25 marzo 2023

Iniziato il nuovo corso per cresimandi adulti

 Ho saltato un giorno di blog ma gli eventi non attendono e si moltiplicano. Torno a giovedì sera, quando è iniziato il nuovo corso per adulti che intendono ricevere la cresima. Sono sette, ma un ottavo verrà a condividere il tempo con la compagna che deve sposare per "rinfrescare" le cose. Inoltre uno dei sette potrebbe anche non farla, perchè deve essere testimone di nozze di un altro e di per sè la cresima non è richiesta. Ma intende venire lo stesso e farla. Già questo farebbe capire che il clima è cambiato e comincia ad esserci un po' di interesse per la fede cristiana dopo che finalmente per decenni si è spazzato via tanto ciarpame travestito da fede. 

Quest'anno sarà impostato in modo del tutto nuovo. Abbandonata l'idea di presentare i contenuti della fede cristiana, per i quali si provvederà a offrire delle cose da leggere e vedere a casa per poi semplicemente parlarne durante gli incontri, si prenderà sul serio l'idea di presentare il tutto come un cammino di spiritualità e di formazione della vita interiore. Questo ha cambiato il clima l'altra sera: i presenti hanno sbarrato gli occhi e poco alla volta, quando intuivano che la posta in gioco non era parlare di argomenti ma di se stessi, hanno sondato che non fosse una sorta di intrusione nei loro affari privati. Poi abbiamo concluso che siamo in fase di sperimentazione tutti quanti, io compreso e vale la pena rischiare. Si parte la settimana prossima con l'idea di creatività/creazione, applicata a noi, così come viene presentata da Genesi, incarnata dall'azione dello Spirito che fa nuove tutte le cose e vissuta in pienezza da Gesù nella Pasqua, nuova creazione. Vedremo...

 "In principio Dio creò il cielo e la terra.  La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque." (Gn 1,1-2)



Etichette: ,

13 febbraio 2023

Cresime degli adulti

 Ci sono state ieri pomeriggio e come al solito è stata una stranissima celebrazione. Loro poco usi a partecipare a celebrazioni e a tratti un po' impacciati e a tratti un po' caciaroni. Ma soprattutto emozionati e questo mi fa dire che alla fine se la fede e la liturgia ti emozionano, vuol dire che non siamo così malandati come i più catastrofisti amano dire (forse perchè rimpiangono i tempi in cui potevano parlare per ore di cose di cui a nessuno fregava nulla e avevi la gente lì davanti che apparentemente ascoltava). E' possibile curare la liturgia, ma anche la catechesi per toccare le corde interiori della gente e questo, nella cultura secolarizzata di oggi, per ora basta e avanza.

Un altro elemento è la sincerità e la schiettezza: se il percorso è stato un po' accidentato, bisogna dirlo al vescovo quando durante la celebrazione si presentano i cresimandi. Questo viene apprezzato, tanto più che è la verità... Perciò molto meno fasto, formalismo e prosopopea e un po' più di accompagnamento umano verso realtà che sono al di sopra non solo di loro, ma anche di noi.

"Proprio per questo anche noi ringraziamo Dio continuamente, perché, avendo ricevuto da noi la parola divina della predicazione, l'avete accolta non quale parola di uomini, ma, come è veramente, quale parola di Dio, che opera in voi che credete." (2Ts 2,13)



Etichette: , ,

29 maggio 2019

il vantaggio del terreno vergine

Ieri sera si è concluso il corso per gli adulti che intendono ricevere la cresima. E' stato un corso con frequenza variegata, in genere molto interessati, anche se magari stanchi dalla giornata di lavoro. E per la prima volta abbiamo fatto lavori di gruppo e pure una verifica del corso. In genere molto contenti perchè hanno saputo cose che non conoscevano affatto, ma hanno concordato sul fatto di fare più confronti (anche se all'inizio non è facile, visto che non ci si conosce). Una cosa mi è rimasta impressa: veramente il terreno è vergine e nessuno più pensa di sapere cose sulla fede che magari si rivelano poi sbagliate. E' un momento favorevolissimo per la catechesi, basta avere qualche avvertenza:
- partire dall'esperienza e non dai contenuti
- sviluppare il lavoro a gruppi e il confronto, anche se all'inizio non è semplice
- dare ampio spazio alla riflessione sulla vita spirituale e a come coltivarla
- portare testimonianze e fare interventi anche a più voci.

"Infatti tutto ciò che è stato creato da Dio è buono e nulla è da scartarsi, quando lo si prende con rendimento di grazie, perché esso viene santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera" (1Tim 4,4-5)

Etichette: ,

04 ottobre 2014

il seme è buono...

Oggi matrimonio tra un giovane italiano e una giovane francese. Apparentemente matrimonio normale, senza eccessi e con tanta gioia e passione (lacrime delle mamme comprese). Però dietro ci sta:
- un anno di convivenza in Italia perché lei non era cresimata e non poteva sposarsi, né ci pensava ancora e soprattutto non voleva essere cresimata tanto per pagare un prezzo al matrimonio in chiesa
- un corso per adulti che devono ricevere la cresima frequentato da tutti e due (anche se lui la cresima l'aveva già ricevuta): lei era molto interessata e visto che lui le aveva espresso il desiderio di sposarsi in chiesa lei aveva deciso di capirci di più della fede lasciata dietro un po' di tempo fa
- matrimonio di oggi: lei diceva che molti suoi amici francesi si erano stupiti che si fosse sposata in chiesa ma lei ormai era convita
- futura cresima di lei (essendo in convivenza non poteva riceverla prima, secondo qualche passaggio burocratico ecclesiale di cui si capisce la logica ma che probabilmente farebbe sorridere nostro Signore..) che ha deciso che la fede fa parte della vita loro.
Bene. Una storia così  rende ragione di tutto il lavoro pastorale di un anno più che dieci incontri di gruppo giovani tirati su alla bella meglio. Perché una storia così fa capire che il seme è buono e allora vale la pena lavorare il campo...  (anzi, la vigna visto il Vangelo di domani) :-)

Etichette: , ,

25 marzo 2014

un prezzo da pagare

Ieri sera è cominciato un nuovo corso per gli adulti che devono fare la cresima e sono piombate le classiche domande di qualcuno... "Ma se salto un incontro?"... In compenso due che dovrebbero essere testimoni ad un matrimonio sono venuti, convinti di dover fare la cresima per poterlo fare. Mi sono ritrovato a dir loro di stare tranquilli e che non c'era bisogno. Li ho spiazzati. Poi mi sono chiesto: "Ma non dovrei essere io a invogliarli a frequentare?".
Al di là di questi particolari ancora una volta si è scoperto come a fronte della Bibbia e dei grandi temi, ma anche a fronte di spezzoni di film sulla figura di Gesù non si perdessero una parola. Mi sono detto alla fine che il mio compito non è quello di convincere o di invogliare, bensì di "suscitare una nostalgia". O è troppo poetica la cosa?

Etichette: ,